Roma, 15 giu.- (Adnkronos) - Grazie al Protocollo d'intesa firmato dal Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni, dal Direttore Regionale dell'Inps Gabriella Di Michele e dal Provveditore Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria Maria Claudia Di Paolo, e avente ad oggetto lo snellimento delle procedure per garantire ai detenuti i servizi legati ai diritti acquisiti nel campo della previdenza sociale mediante l'uso dell'informatica, sara' d'ora in avanti piu' semplice, per i quasi settemila detenuti delle carceri del Lazio, presentare la domanda e riscuotere le pensioni di invalidita' e beneficiare dei sussidi, delle prestazioni a sostegno del reddito e di ogni altro beneficio erogato dall'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (Inps). All'interno di ognuna delle 14 carceri della Regione saranno attivati gli sportelli informatizzati Inps-ConTe, destinati all'interconnessione, attraverso un collegamento internet protetto, con il portale www.inps.it. Gli sportelli saranno gestiti da personale degli istituti di pena formato dai tecnici dell'Inps e individuato dalla direzione del carcere e dal Prap. L'altra grande novita' prevista dal Protocollo e' legata alla certezza nell'erogazione della prestazione richiesta dal detenuto. Fino ad oggi, infatti, il beneficio economico veniva erogato dall'Inps attraverso assegni postali che il recluso aveva grandi difficolta' a riscuotere. Grazie all'accordo firmato, invece, la somma sara' accreditata direttamente sul conto corrente del carcere e da qui versata sui conti personali dei detenuti. L'Istituto nazionale di previdenza sociale dovra' individuare, fra i propri dipendenti delle sedi territoriali, coloro che dovranno dialogare con i referenti dell'amministrazione penitenziaria per facilitare lo scambio di informazioni necessarie all'accesso e alla richiesta delle prestazioni e dovranno garantire il supporto informatico attraverso l'utilizzo del canale telematico messo a disposizione con il portale www.inps.it. Dal canto proprio, il Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria dovra' garantire che le richieste dei detenuti siano inoltrate alla sede territoriale Inps nei modi e nei tempi previsti dalla normativa e favorire le condizioni necessarie affinche' le carceri forniscano risorse tecniche, logistiche e umane in grado di consentire che i servizi e le prestazioni erogate dall'Inps giungano, in tempi ragionevoli, ai diretti interessati.(segue)




