(Adnkronos) - In sostanza, i meccanismi illeciti rilevati sono quelli tipici delle cosiddette 'frodi carosello', nelle quali un soggetto si accolla l'Iva a debito ma poi non versa l'imposta, mentre altri soggetti economici, sulla scorta delle fatture ricevute dall'interposto, la detraggono illecitamente causando un notevole danno all'Erario. Dall'esame della documentazione della societa' e' emerso che la stessa, nel 2005, ha contabilizzato costi fittizi derivanti da 228 fatture di acquisto emesse dalla impresa cartiera e riferibili a operazioni inesistenti. Il rappresentante legale pro-tempore della societa' e' stato deferito all'autorita' giudiziaria nei cui confronti e' stata ravvisata l'ipotesi di reato di utilizzo in dichiarazione di fatture per operazioni inesistenti.




