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Maturita': studentessa Bondeno, dopo sisma ha perso di importanza

domenica 17 giugno 2012
Maturita': studentessa Bondeno, dopo sisma ha perso di importanza

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Roma, 16 giu. (Adnkronos) - Un esame sotto un tendone o in una struttura di emergenza non preoccupa, "abbiamo fatto tutta l'ultima settimana di lezione sotto una tenda" ma, sicuramente il sisma ha cambiato molto le priorita' dei ragazzi che quest'anno dovranno affrontare la maturita' in diverse zone dell'Emilia. A raccontare all'Adnkronos una maturita' "diversa" e' Chiara Casari, 19 anni, che ha frequentato il quinto Liceo scientifico a Bondeno, in provincia di Ferrara. La sua scuola dopo il terremoto e' stata dichiarata inagibile e per questo l'ultima settimana di lezione si e' tenuta sotto un tendone. Chiara, ammessa all'esame di maturita' con la media dell' 8,18, intenzionata a settembre a partecipare ai test di ingresso a Medicina, non vede molto di buon occhio la decisione del ministero di far svolgere solo le prove orali ai maturandi delle zone colpite da sisma. "E una scelta - afferma - che alla fine giova esclusivamente a chi aveva una situazione critica che con questa scusa si trova avvantaggiato mentre i piu' bravi vengono penalizzati. Insomma - ribadisce - tende a livellare un po' tutto". Quanto all'ansia e alle paure legate al primo grande scoglio di tutti gli studenti Chiara non ha dubbi "in questa situazione sicuramente la maturita' ha perso di importanza, non e' piu' una priorita'. In una condizione come questa sul fronte esame siamo tutti molto tranquilli. Certo - aggiunge - c'e' lo studio e gli ultimi ripassi, ma la siatuazione non e' troppo critica". Quanto allo svolgimento della prova e all'atteggiamento degli insegnanti e' sicura "i docenti interni, conoscendo ogni singola situazione e ognuno di noi, saranno sicuramente imparziali mentre gli esterni, prprio perche non conoscono ogni singola situazione, forse, avranno un occhio di riguardo".