Torino, 16 giu. - (Adnkronos) - Dopo le prove scritte di ieri e oggi, un giorno di pausa, domani, che i piu' certo sfrutteranno per il ripasso dell'ultimo minuto e poi lunedi' anche per gli studenti piemontesi impegnati negli esami di terza media, verra' il momento di confrontarsi con la prova Invalsi, due ore e mezza di test uguali per tutta Italia. In Piemonte, al suono della campanella, torneranno sui banchi in 26.200, di cui poco piu' di 13 mila a Torino e provincia. "I test Invalsi sono una prova scritta che ha lo scopo di valutare i livelli di apprendimento degli studenti di terza media, dimostrando le loro potenzialita', ce lo chiede l'Europa, ma non sono una prova selettiva - spiega il direttore generale del Miur del Piemonte, Francesco De Sanctis - piuttosto il test ci permette di individuare eventuali carenze fornendoci cosi' l'oppurtunita' di valutare come e dove intervenire". "Per quanto riguarda il Piemonte - aggiunge De Sanctis - il livello di apprendimento dell'italiano, una delle due materie oggetto del test, colloca la regione a buon punto della graduatoria europea, a dimostrazione che nel complesso la preparazione e' buona. Per quanto riguarda la seconda materia, la matematica, ci auguriamo che gli sforzi che sono stati fatti per la promozione delle materie scientifiche, ci diano qualche soddisfazione. In ogni caso - conclude il direttore generale del Miur del Piemonte - l'auspicio e' che tutte le prove che sono state scelte liberamente dalle singole scuole, vengano superate in maniera adeguata da tutti gli studenti".




