Roma, 17 giu. - (Adnkronos) - "I frequentatori di Villa Ada hanno ancora negli occhi le immagini del terribile incendio che nel 2007 devasto' la pineta di Monte Antenne. Un rischio che pero' potrebbe tornare a ripetersi, considerata la quasi inesistente prevenzione (con molti tronchi caduti a febbraio divenuti ora secchi e dunque potenziali inneschi di autocombustioni), l'assenza di un sistematico programma di annaffiamento e l'insufficiente vigilanza anti-incendio". Lo sottolinea in una nota il circolo Legambiente Sherwood. "Piu' in generale deve essere garantito per il comprensorio di Villa Ada e Forte Antenne un rafforzamento della vigilanza estiva anti-incendio, in ragione dei concerti notturni ad alta frequentazione che si tengono quotidianamente nella penisola del lago di sotto e in considerazione dell'estesa superficie boschiva e forestale (180 ettari)", conclude.




