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Terrorismo: il documento della Fai, 'dobbiamo far vedere che facciamo sul serio'

domenica 17 giugno 2012
Terrorismo: il documento della Fai, 'dobbiamo far vedere che facciamo sul serio'

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Perugia, 17 giu. - (Adnkronos) - "Dobbiamo far vedere che facciamo sul serio, che non ci nascondiamo dietro cervellotici ragionamenti e non abbiamo problemi a passare all'attacco anche a rischio di giocarsi la vita". Era il Natale del 2006 quando in una localita' che loro chiamano Paperopoli, alcuni anarchici che si riconoscono nelle sigle Fai/ Fri, le stesse di cui fanno parte le dieci persone arrestate dai carabinieri del Ros con l'operazione diretta dalla procura della Repubblica di Perugia, si riunirono e compilarono una sorta di verbale dell'incontro che poi venne inviato ad alcune testate. Uno scritto programmatico. E propagandistico. Quel documento, chiamato "4anni" e' finito ora negli allegati dell'ordinanza con cui il gip Lidia Brutti, su richiesta del pubblico ministero Manuela Comodi e del procuratore di Perugia Giacomo Fumu, ha spedito in carcere dieci persone, due delle quali gia' detenute in Svizzera e in Germania. Tutti gli arrestati in Italia sono comparsi davanti ai giudici per l'interrogatorio di garanzia e tutti sono rimasti in silenzio. I loro avvocati hanno chiesto la revoca della misura cautelare in carcere, ma il gip di Perugia non ha ancora deciso per nessuno. Intanto invece il comitato per l'ordine e la sicurezza del capoluogo umbro, dopo le minacce ai magistrati comparse online nei siti anarchici, ha deciso che verranno sorvegliati dalle forze dell'ordine. Gli attacchi piu' pesanti sono stati diretti al pubblico ministero Manuela Comodi, definita " belva" e " boia" . "Non ci troviamo di fronte ad un essere umano - si legge in una pagina del sito Anarchas.org- , ma ad una bestia che non si fa scrupolo a rovinare delle giovani vite per episodi di mero antagonismo che in una metropoli non sarebbero nemmeno passate alla cronaca. Bisognera' schiacciare al piu' presto la testa della vipera".(segue)