(Adnkronos) - Il suo sguardo attento si tradurra' in un dialogo incalzante intorno al "diritto a impazzire", proprio perche' "guarire si puo"'. L'Assemblea nr. 1 intende segnare la cifra di tutto l'incontro triestino. Raccontare di uomini e di donne e di cosa accade quando si passa attraverso le istituzioni, quando si ha di fronte il rischio di non farcela e l'orgoglio della rimonta. E' ormai evidente che sono le sequenze semplici, gioiose o drammatiche, di successo e di fallimento che permettono di costruire comprensioni, scambi, possibilita'. Il convegno si presenta come fosse una ricerca, nella pratica, per ricomporre la continuita' delle storie, delle relazioni, del futuro possibile. Esserci come unica e irrinunciabile possibilita' di essere protagonisti, cittadini attivi, soggetti politici, consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri. Alle 21 ci si spostera' al cinema Ariston per la proiezione, alla presenza del regista Enrico Pitzianti e della presidente Unasam Gisella Trincas, di "Roba da matti", documentario sulla residenza di Casamatta, in Sardegna, e sulla sua "strana famiglia allargata" con otto inquilini a rischio di sfratto. "Pazzi per la Costituzione" e' il titolo dell'assemblea che animera' la mattina del 22 giugno: sul sottile filo che lega la Carta costituzionale alla salute mentale, si alterneranno racconti e riflessioni di "successi, fratture, rimonte" di chi ha vissuto l'internamento in ospedale psichiatrico, la contenzione, la porta chiusa. Paolo Cendon, Stefano Cecconi promotore del movimento Stop Opg, Daniele Piccione, Mario Vatta e altri ascolteranno, in un confronto intenso tra uno "Stato che dovrebbe occuparsi dei cittadini per cio' che fanno e non per cio' che sono" e le ferite aperte degli Ospedali psichiatrici giudiziari, delle misure di sicurezza e della pericolosita' sociale. Alle 14.40 si prosegue con l'assemblea Je so' pazzo?




