(Adnkronos) - "La situazione e' di allarme generale in Sardegna, perche' tra ieri ed oggi sno arrivati nell'isola 100 nuovi detenuti e non c'e' stato l'incremento neppure di un agente nella carceri dove sono stati dislocati i detenuti, ovvero ad Alghero 25, 30 ad Is Arenas, in comune di Arbus, e gli altri nel cagliaritano", spiega all'Adnkronos il deputato sardo Mauro Pili (Pdl). "Aggiungo che di tutti gli spostamenti di personale, sardo in particolare, che doveva essere effettuato dai penitenziari del Nord Italia all'isola, non e' stato fatto assolutamente niente. E nessun carcere nuovo - prosegue Pili - che il ministro Paola Severino si era impegnata ad aprire, dopo la sua vista, non solo non e' stato aperto, ma ha, ben lungi dall'essere risolto, il problema del personale. Tutto il personale che doveva essere spostato in Sardegna dal nord Italia, soprattutto agenti sardi, non e' stato spostato. Nessun carcere nuovo - prosegue Pili - che il ministro si era impegnato ad aprire, tre giorni dopo la sua visita in Sardegna, non solo non e' stato aperto, ovvero Nuchis a Tempio e Massama ad Oristano. Per fare un carcere nuovo servono anni, per aprirlo - prosegue Pili - servono dipendenti, agenti, personale di polizia, che si mette a disposizione con decreti". E secondo Pili "sono centinaia gli agenti sardi, dislocati nelle carceri del nord Italia, che da decenni attendono di essere trasferiti in Sardegna". "La negligenza nella gestione di questa partita - conclude Pili - sta condizionando, in primis, il funzionamento delle strutture carcerarie e vietando poi il trasferimento di questi agenti in Sardegna".




