Milano, 17 giu. (Adnkronos) - "Anche quest'anno, nonostante un'ulteriore riduzione delle risorse provenienti da Roma, la Giunta regionale e' riuscita a stanziare altri 30 milioni di euro per le politiche sociali, ripristinando la cifra dell'anno scorso di 70 milioni di euro". Con queste parole l'Assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarieta' Sociale della Regione Lombardia, Giulio Boscagli, annuncia la decisione di aumentare il Fondo Sociale Regionale con risorse che verranno utilizzate per sostenere gli interventi per le persone con disabilita'. "Lo sforzo - prosegue Boscagli - compiuto dalla Regione per garantire queste necessarie risorse per tutto il comparto sociale, rappresenta un risultato ancor piu' straordinario se pensiamo che il Governo ha stanziato solamente 50 milioni di euro per tutto il Paese. Ora attendiamo l'approvazione dell'assestamento di bilancio da parte del Consiglio Regionale a luglio per decidere la modalita' di distribuzione migliore cosi' da garantire il sostegno piu' adeguato alle persone con disabilita'". "I manifestanti - continua l'assessore alla Famiglia - presenti mercoledi' sotto Palazzo Lombardia fanno bene a invocare da parte del Governo maggiori risorse per il comparto sociale ma non possono e non devono dimenticare il grande impegno di Regione Lombardia sul tema della disabilita'. Siamo infatti l'unica regione in Italia ad aver un 'Piano d'azione regionale per le persone con disabilita", che organizza e rilancia gli interventi in questo campo, con un investimento annuale di 400 milioni di euro per le azioni a favore delle persone con disabilita' in tutti i settori delle politiche regionali". "Ora mi aspetto - conclude Boscagli - che i rappresentati delle associazioni di persone con disabilita', che ho incontrato a margine della manifestazione e che hanno riconosciuto il nostro lavoro, riescano a comunicare ai loro associati e all'opinione pubblica il grande sforzo fatto da Regione Lombardia e la totale disponibilita' a lavorare insieme per rispondere al meglio ai bisogni emergenti".




