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Scuola: Toscana, da Regione 2.5 mln per la digitalizzazione (2)

domenica 23 settembre 2012
Scuola: Toscana, da Regione 2.5 mln per la digitalizzazione (2)

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(Adnkronos) - Con l'accordo si definiscono, in concreto e in coerenza con il piano di sviluppo prevista da Agenda Digitale Italiana, due azioni: Scuol@2.0 e Cl@ssi2.0 cui sono destinate, rispettivamente, risorse per 1,6 e per 0,9 milioni di euro. Fra gli obiettivi: superare la distanza esistente tra l'attuale linguaggio didattico e quello della societa' digitale, sfruttare le potenzialita' della rete, rendere le scuole ambienti multifunzionali, fare dell'innovazione nella scuola un motore di sviluppo che consenta nuove relazioni con tutti i soggetti, pubblici e privati, presenti sul territorio. Attraverso una selezione mediante avviso, la Regione potra' avviare progetti che prevedono interventi strutturali di modifica degli spazi educativi (a questi sono destinati 0,7 milioni di euro interamente a carico delle finanze regionali). Le altre risorse - 1,8 milioni - consentiranno di acquistare dotazioni Tic (lim, tablet, hardware, software) e sviluppare la formazione. La Regione potra' mettere in atto progetti pilota nonche' integrare queste azioni nel quadro piu' generale della sua 'agenda digitale'. Si dovra' anche favorire, nei piani di sostegno all'edilizia scolastica, nuove soluzioni architettoniche che tengano conto dei mutamenti necessari per una didattica sempre piu' digitale. In concreto l'Ufficio scolastico regionale, in collaborazione con la Regione Toscana, dovra' adesso definire contenuti e modalita' per specifiche chiamate di progetti (una riservata alle zone montane e insulari) rivolti alle scuole toscane, indicando anche le regole per il co-finanziamento e fornendo le indicazioni che porteranno alla definizione di graduatorie sulle quali erogare i finanziamenti. "Per raggiungere l'obiettivo - conclude Targetti - c'e' bisogno di lavorare su due fronti. La scuola digitale deve essere un percorso continuo e omogeneo, perlomeno dalla prima elementare alla terza media, e non qualcosa di occasionale. E poi l'accordo firmato oggi deve concretizzarsi in progetti condivisi dai collegi dei docenti, affinche' ogni percorso sia calato nella realta' quotidiana delle loro scuole".