(Adnkronos) - In questo periodo di crisi generale e culturale - aggiunge Natoli - abbiamo bisogno di credere nelle nostre forze e nelle nostre risorse. Mi aspetto che questa idea vada avanti dopo questo periodo di sperimentazione anche perche' e' una iniziativa di stampo europeo dove il programma a rotazione da' ritrovata vitalita' allo spettacolo". Infatti, nella compagnia di repertorio i ruoli classici degli attori vengono abbandonati. Non esistono ruoli definiti: ognuno puo' fare l'attore in uno spettacolo e diventare regista o costumista o musicista in altro bypassando fama e notorieta'. "E' un modello diverso - rileva Fabrizia Sacchi -piu' europeo che italiano. Per realizzarlo ci siamo uniti in un'associazione 'Gruppo Danny Rose' con una quota associativa piuttosto alta per poter affrontare le prime spese di organizzazione". Il resto e' arrivato dalla Bnl che e' il principale sponsor dell'inziativa. Oltre alla disponibilita' del teatro reso possibile dalla collaborazione di Manuela Morosini.




