Milano, 19 set. (Adnkronos) - E' la volatilita' a caratterizzare la seduta odierna sui principali listini del Vecchio Continente. La spinta al rialzo sulla scia della decisione della Bank of Japan di iniettare liquidita' nel sistema seguendo la strategia della Fed, dura un paio di ore poi gli investitori puntano, soprattutto, sulle prese di beneficio. Neanche i dati Usa e la borsa di Wall Street danno forza all'Europa e i listini terminano con rialzi frazionali. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib chiude a 16.100 punti (+0,15%), mentre lo spread tra Btp decennali e Bund flette sotto i 330 punti, dopo un'apertura a quota 340 e un massimo infraday a 344. Maglia rosa per Francoforte +0,59%. Oggi domanda doppia rispetto all'offerta e rendimenti sempre vicini allo zero per l'asta di titoli di Stato tedeschi a due anni. Sono stati collocati buoni per 4,084 miliardi con un rendimento medio dello 0,06%. Per quanto minimo, il rendimento registra un rialzo dallo zero dell'ultima asta del genere dello scorso agosto. In progresso anche Parigi +0,54%, Londra +0,35%, Lisbona +0,60% e Madrid +0,50% mentre il differenziale tra Bonos e omologhi tedeschi chiude in calo a 407 punti. Domani la Spagna collochera' titoli a medio lungo termine fino a 4,5 miliardi di euro. Positiva anche la piazza Di Zurigo +0,51%, rialzo frazionale per Amsterdam +0,07%. A Piazza Affari frenano i bancari e Mediaset, mentre rimbalzano Luxottica e Fiat, continua la corsa di Rcs.


