(Adnkronos) - Tra i soggetti colpiti dai provvedimenti di sequestro spiccano i nomi di Paolo Cufari, indicato nelle carte processuali quale capo della "locale" di Natile di Careri (Rc) a Torino e Rodolfo Scali, ritenuto il "referente" della "locale" di Mammola (Rc) a Cuorgne' (Torino). Al primo sono stati sequestrati un magazzino a Volpiano (To) ed un terreno a Careri (Rc) mentre, al secondo, quattro terreni a Mammola. Sei appezzamenti di terreni ubicati nel comune di Plati' sono stati sottratti, invece, alla disponibilita' di Pasquale Barbaro, considerato il "rappresentante" della "locale" di Plati' a Volpiano (TO) mentre un'altra abitazione e' stata sequestrata a quello indicato nelle carte processuali come il capo della "locale" di Moncalieri (Torino), Rocco Raghiele. I sequestri conservativi si differenziano da quelli "per sproporzione", effettuati sempre dai Finanzieri del Nucleo Polizia Tributaria Torino, contestualmente agli arresti eseguiti nell'ambito dell'operazione "Minotauro". Allora, infatti, le oltre 180 unita' immobiliari, i 200 rapporti finanziari ed i 10 complessi aziendali furono "congelati" sulla presunzione in gran parte non smentita che, costituendo un patrimonio eccessivo rispetto ai redditi ufficialmente dichiarati, si presume che tali ricchezze siano state accumulate illecitamente.I provvedimenti in questione, invece - sottolineano gli inquirenti - riguardano beni di provenienza lecita, talvolta acquisiti per eredita', che comunque saranno utilizzati per garantire le spese di giustizia in caso di condanna.




