Roma, 20 set. (Adnkronos) - Il terremoto e' un grande sconosciuto per ragazzi e adulti e resta ancora approssimativa la conoscenza del territorio in cui si vive. Ad esempio, sfiora il 50% la percentuale di genitori ed e' ancor piu' bassa (38%) quella degli studenti consapevole che un terremoto non puo' essere previsto ma che si puo' solo valutare la pericolosita' di una zona; appena uno su quattro, poi, conosce la zona sismica del Comune in cui vive. Sono alcuni dei dati contenuti all'interno della IV Indagine su conoscenza e percezione del rischio sismico, presentata oggi da Cittadinanzattiva e Dipartimento nazionale della Protezione civile, elaborata tramite questionari rivolti a 2000 studenti e genitori di scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado in Campania e Calabria, due regioni caratterizzate da una marcata pericolosita' sismica su cui, quest'anno, si e' scelto di focalizzare l'indagine. Nel campione intervistato prevale un atteggiamento di paura e confusione: un terzo dei genitori che hanno vissuto l'esperienza di un terremoto ha dichiarato di essersi precipitato fuori quando ha avvertito la scossa, pur sapendo che il comportamento piu' sicuro da adottare e' trovare riparo "sotto un tavolo o nel vano di una porta". (segue)




