Livorno, 20 set. - (Adnkronos) - "La situazione al momento e' ottimale, le analisi sul pescato ( pesci, crostacei e molluschi) come sui sedimenti e nelle colonne d'acqua rientrano nella norma per cui la cittadinanza puo' stare tranquilla". Cosi' ha aperto l'assessore all'Ambiente del Comune di Livorno Mauro Grassi la conferenza stampa tenutasi a palazzo comunale all'indomani dell'incontro in Prefettura sulla situazione dei bidoni dispersi in mare dall'Eurocargo Venezia. "All'incontro convocato ieri dalla Capitaneria di Porto - ha sottolineato l'assessore - erano presenti tutti i soggetti coinvolti nella vicenda: soggetti istituzionali, enti locali ed agenzie ambientali e sanitarie che hanno ritenuto gli ultimi dati delle analisi davvero confortanti sul piano dell'inquinamento ambientale, alimentare e quindi sulla salute dei cittadini". L'unico punto che non e' risultato chiaro e' invece cio' che potra' succedere a medio e lungo termine, ovvero quali potranno essere gli effetti sull'ecosistema per la permanenza in mare dei 75 bidoni residui. Per questa ragione, ed alla luce della recente dichiarazione della stessa Grimaldi di cessazione delle ricerche, e' scaturita la decisione di inviare una seconda lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti (la prima fu inviata il 20 giugno scorso) per chiedere nuovamente l'attivazione delle ricerche ed il recupero definitivo dei bidoni. " Nella lettera - ha anticipato l'assessore Grassi- che portera' la firma del governatore Enrico Rossi, del sindaco Alessandro Cosimi e del presidente della Privincia Giorgio Kutufa', si chiedera' di riprendere immediatamente le ricerche senza attendere tempi di contenzioso, o direttamente ( rivalendosi poi in danno con la societa' armatrice Grimaldi) o indirettamente attraverso una diffida all'armatore".




