Libero logo

Giustizia: Md, dissenso su magistrati non finisca per interferire con indagini

domenica 23 settembre 2012
Giustizia: Md, dissenso su magistrati non finisca per interferire con indagini

1' di lettura

Roma, 20 set. (Adnkronos) - "Ferma restando la liberta' di critica, anche severa, dei provvedimenti giudiziari", deve essere "ribadita la assoluta necessita' che il dissenso sull'operato dei magistrati non si trasformi in azioni miranti a interferire col normale corso delle indagini e dei processi e ad alterarne i risultati, soprattutto quando sono in gioco delicatissimi equilibri istituzionali. Si tratta di condotte che nulla hanno a che vedere con il normale e utile confronto e costituiscono deviazioni intollerabili". Lo sottolinea Luigi Marini, presidente di Magistratura democratica. "Chiunque intervenga nel dibattito pubblico su temi che concernono l'attivita' giudiziaria dovrebbe farlo in modo rispettoso della complessita' del "giudicare", risultando di grande danno l'adozione di metodologie di dibattito ancorate allo schema amico-nemico, che favoriscono la formazione di pregiudizi e ostacolano la serenita' del confronto processuale. Questa esigenza -rileva in una nota- e' ancora maggiore nei casi in cui nel dibattito pubblico vengono a formarsi anticipatamente "verita'" che si proiettano sulla fase del giudizio". "Da alcuni mesi almeno alcune indagini svolte dalla Procura della Repubblica di Palermo sono accompagnate da forti tensioni, sia interne al procedimento e al rapporto con altre autorita' e istituzioni sia esterne e legate al dibattito pubblico. La progressiva drammatizzazione della vicenda appare, purtroppo, destinata a non attenuarsi con l'approssimarsi dell'udienza preliminare e gia' oggi -osserva Marini- fa ricorso ad argomenti che non possono essere condivisi. In particolare, i documenti resi pubblici negli ultimi giorni e i commenti apparsi sugli organi di stampa impongono alcune precisazioni". (segue)