Firenze, 20 set. - (Adnkronos) - "Il piano paesaggistico regionale puo' contribuire a mantenere e migliorare la qualita' del paesaggio. Cio' vale anche per i contesti piu' ampi in cui sono collocati i siti Unesco, contesti essenziali per la fruizione dei siti stessi. A questo riguardo potremmo programmare insieme una road map per i prossimi anni, anche in relazione alle nuove candidature regionali per i siti di questa organizzazione che rappresenta un riferimento fondamentale a livello internazionale". Lo ha affermato l'assessore al governo del territorio della Toscana, Anna Marson, nel suo intervento al convegno internazionale Unesco sulla "Tutela internazionale dei paesaggi" in cui ha presentato il lavoro che la Regione sta portando avanti dall'anno scorso per redigere un nuovo piano paesaggistico, dopo l'adozione nel 2009 di una prima integrazione paesaggistica al Pit. "Non un compito facile - ha detto l'assessore Marson - vista l'attenzione e l'attrazione che il paesaggio toscano suscita in tutto il mondo, e sulle culture piu' diverse. Inoltre, in base alla legge vigente, il Piano paesaggistico deve essere approvato dalla Regione insieme al Ministero per i beni e le attivita' culturali, e a livello regionale deve essere concordato, mediante la concertazione, con le rappresentanze degli enti locali. Un 'puzzle' burocratico che stiamo affrontando nella maniera piu' pragmatica possibile, con l'aiuto della stessa Direzione generale per i beni paesaggistici del Mibac". (segue)




