(Adnkronos) - In passato l'uomo avrebbe ripetutamente minacciato di morte i familiari manifestando piu' volte l'intenzione di dar fuoco allo stabile e aggiungendo "di non aver nulla da perdere" vista l'eta'. Infine avrebbe promesso alla nipote che presto sarebbe andata a far compagnia al padre al cimitero. Gia' nel 2010 quest'ultima aveva presentato un atto di diffida nei confronti dello zio, invitandolo ad astenersi da atti molesti, comprensivi anche di esternazioni molto personali ed infamanti su di lei causando per tutti questi fatti nella donna e negli altri familiari un perenne stato di ansia e di paura. Nel corso dele indagini la vittima ha ricevuto altre sei missive di tenore simile alle precedenti, nelle quali lo zio le ordinava di lasciare il locale, altrimenti avrebbe fatto una strage colpendo il palazzo oggetto della diatriba. Le minacce durano da ormai cinque anni: il gip ha ritenuto di emettere il provvedimento cautelare per evitare che lo zio possa davvero mettere in atto gli insani gesti piu' volte paventati o che la sua forza intimidatoria potesse indurre la parte offesa a ritrattare le accuse.




