L'Unione europea segue il modello-Italia sui migranti dopo anni di lassismo e al Domani la prendono male. Anzi, malissimo. "L'Europa è più nera. L'alleanza 'Giorgia' che deporta i migranti", è il titolo che si legge nelle pagine interne del quotidiano edito da Carlo De Benedetti e diretto da Emiliano Fittipaldi.
La "cronaca", per così dire, della giornata di ieri a Bruxelles non è vergata da Ilaria Salis, europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra che non a caso, mercoledì, sui social ha gridato all'"orrore, fascisti, nessuno può più dirsi davvero al sicuro", ma il tono è il medesimo.
Giorgia Meloni, nuovo successo in Ue sui migranti: "Lo avevamo promesso e l'abbiamo fatto"
Giorgia Meloni porta a casa un altro successo: il via libera dal Parlamento Ue alle nuove norme sui rimpatri. "Oggi..."Il regolamento votato da estremisti e popolari è un tuffo nel passato", si legge ancora. "Detenzioni in paesi terzi fino a 30 mesi. L'Ue così restringe i diritti". E poi ancora "famiglie separate, adulti e minori detenuti per oltre due anni e trasferiti in Paesi che nemmeno conoscono, perquisizioni private e altri luoghi pubblici, possono essere chiese". Ci manca solo l'Ice di Trump, suggerisce il quotidiano, che già dal "deporta" iniziale lascia capire l'andazzo. Le "deportation" di cui parla da anni la Casa Bianca altro non sono che i rimpatri degli immigrati irregolari, ma a sinistra il gioco ovviamente è scoperto da tempo: farli passare per "deportazioni", come ai tempi dei nazisti.
Ilaria Salis vede questo video e sbotta: "Che orrore, fascisti, nessuno può più dirsi al sicuro"
Il Parlamento europeo, riunito in seduta plenaria a Strasburgo, ha dato il via libera al Regolamento rimpatri. ...Una regolamentazione dei flussi migratori, da almeno 10 anni completamente fuori controllo, viene salutata come una sciagura. La maggioranza-Ursula, di per sé piuttosto innaturale anche alla luce delle volontà elettorali dei singoli Paesi, mette in luce la sua geometria variabile e i progressisti si scandalizzano.
L'obiettivo dell'Europarlamento è quello di rimettere ordine a uno scenario esplosivo sotto ogni punto di vista, sociale ed economico in primis. Ma al domani preferiscono tirar fuori lo spauracchio dell'onda fascista, i timori per la risacca nera. Mentre in Europa, forse, qualcosa cambierà, in Italia non c'è speranza: sempre le stesse reazioni isteriche.




