Roma, 21 set. (Adnkronos) - "Sono particolarmente stupito delle osservazioni fatte sulla realizzazione della mostra 'L'eta' dell'equilibrio', che verra' aperta al pubblico il prossimo 4 ottobre ai Musei Capitolini. E' consuetudine in tutti i musei del mondo la movimentazione delle opere: da un continente ad un altro, ma anche da una sala ad un'altra all'interno di uno stesso edificio.Chi organizza mostre conosce molto bene la procedura". E' quanto afferma il sovrintendente dei Beni Culturali di Roma Capitale Umberto Broccoli replicando alla denuncia dell'opposizione che ha criticato il trasloco di alcune opere d'arte per realizzare la mostra 'L'eta' dell'equilibrio', in programma ai Musei Capitolini dal mese prossimo. "Per i non addetti ai lavori - continua - la realizzazione di una mostra temporanea nasce da un progetto scientifico e ha degli obiettivi ben precisi: far conoscere al visitatore un percorso artistico di un pittore, o un movimento artistico o come in questo caso un determinato periodo storico". "Solo dal raffronto ravvicinato delle opere - spiega - si puo' far comprendere questo messaggio ed e' dalla particolare composizione degli elementi (opere) che nasce il 'racconto'. Altrimenti: inutile proporre delle mostre".(segue)




