Napoli, 23 set. - (Adnkronos) - Sulla maglia azzurra campeggia il coloratissimo logo della 'Rete per la legalita". All'esterno dello stadio Comunale, ad accogliere i tifosi, e' affisso uno striscione: 'Vietato l'accesso ai violenti'. La Nuova Quarto, club della cittadina flegrea alle porte di Napoli, e' la squadra sorta sulle macerie lasciate dalla vecchia societa' del presidente Castrese Paragliola, per i pm napoletani prestanome del clan camorristico Polverino. Oggi si prepara a ospitare la Nazionale italiana del ct Cesare Prandelli, invitata dai nuovi dirigenti a svolgere un allenamento al Comunale. Il tutto in meno di un anno e mezzo: risale a maggio 2011 l'arresto di Paragliola, disposto dai titolari dell'operazione 'Polvere', i pm Ardituro, Del Gaudio e Ribera. La squadra , finita in amministrazione giudiziaria, e' stata affidata a Luigi Cuomo, responsabile nazionale dell'associazione Sos Impresa con la quale da anni combatte racket e usura. Quest'anno l'esordio della nuova societa', soprannominata 'squadra antiracket', nel campionato di Promozione. Gli obiettivi stagionali sono due, uno dentro e uno fuori dal campo, spiega all'Adnkronos Cuomo: "Il primo, naturalmente, e' vincere il campionato in modo corretto e senza macchie. Il secondo e' che questa si trasformi presto in un'esperienza che aiuti gli abitanti di Quarto a capire che si puo' cambiare anche all'esterno dello stadio, dando alla citta' un'amministrazione condivisa, che non sia sciolta da commissari prefettizi e che lavori per il bene dei quartesi liberandoli da condizionamenti mafiosi". (segue)




