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Il percorso di Adamo Iotti

nella 'Cittadella' di Crema
di Silvia Tironisabato 26 settembre 2009
Il percorso di Adamo Iotti

2' di lettura

La Cittadella della Cultura di Crema (Cremona) dasabato 26 settembre all’11 ottobre ospita la mostra antologica firmata da AdamoIotti. Si tratta di un ‘percorso’ postumo dell’artista, nato a Novellara,centro della bassa pianura emiliana, nell’aprile del 1947. Dopo studiscientifici si laurea in Medicina Veterinaria e mentre dedica la sua vita allafamiglia e agli animali coltiva la forte passione per la pittura, frequentamusei e gallerie e inizia a realizzare i suoi primi schizzi. Siamo alla dinedegli anni 70. E Iotti ormai vive a Crema, la città che lo ha adottato insiemealla moglie Lorenza e al figlio Sebastiano, nato nel 1982. Adamo stringeintanto amicizia con gli artisti di area milanese e fiorentina e abbraccia l’areadella Nuova Figurazione. Le sue opere sono tutte legate da un sottile filrouge, la convinzione che l’arte debba sempre avere un contenuto etico. La primamostra personale del pittore-veterinario risale al 1990, a Milano, presso la Galleria-Libreria Buchmesse. Nel 1992 espone, con il patrocinio  del comune di Guastalla, alla Galleria CesareI Gonzaga; nel 1994 aRoma, alla Galleria Del Bufalo e nel 1996 a Milano, alla Galleria Ciovasso. È l’annodella svolta: il rapporto con la pittura, per Iotti, si fa sempre più intimo, interiore,una simbiosi esclusiva. Adamo decide dunque di sospendere ogni attivitàespositiva personale. Ma su invito non si nega a rassegne di carattere nazionale.Nel 1996 riceve il premio Morlotti a Imbersago e nel 1999 il Premio pitturaCittà di Lissone. Nella primavera del 2006 distrugge una copiosa serie di operein cui non si sente più autenticamente rappresentato. A novembre dello stessoanno muore a Chieve, alle porte di Crema. Che ora regala al suo artista “unpercorso” tutto personale.