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Un fiocchetto Lilla contro l’anoressia: si parte da Ghisalba con le atlete della ginnastica aerobica

venerdì 3 marzo 2023
Un fiocchetto Lilla contro l’anoressia: si parte da Ghisalba con le atlete della ginnastica aerobica

3' di lettura

Il 15 marzo si celebra la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla che rappresenta su iniziativa della Presidenza del consiglio italiano la lotta contro i Disturbi del Comportamento Alimentare. Per l’occasione le ginnaste della Polisportiva Ghisalbese indosseranno durante gli allenamenti un simbolico fiocchetto lilla, aderendo alla campagna di sensibilizzazione promossa dal progetto lombardo di rete regionale “Settimana Lilla 2023”. Una settimana, dall’8 al 15 marzo 2023, in cui le maggiori realtà associative della regione Lombardia saranno impegnate nella promozione di attività gratuite in materia di DCA rivolte alla cittadinanza, alle famiglie e ai professionisti della salute mentale.
A Ghisalba, Bergamo, la Fondazione Ananke di Villa Miralago e la Polisportiva Comunale Ghisalbese hanno in corso di realizzazione un evento dal titolo “consapevolMENTE”, dedicato alla comprensione dei disturbi del comportamento alimentare (DCA).
L’evento è stato fortemente voluto dall’intera famiglia della Polisportiva per omaggiare il ricordo di Ilenia Belotti, scomparsa a 25 anni dopo aver lottato a lungo contro il mostro dell’anoressia. 
Questa la testimonianza del primo incontro avvenuto poche settimane fa:
«È stato un incontro davvero intenso, profondo e necessario. Ci siamo tutti sentiti ancora più vicini alla nostra cara amica e compagna di squadra Ilenia, nel cercare di comprendere, con rispetto e delicatezza, la dura battaglia che ha dovuto affrontare», queste le parole di Maria Chiara Albergati e di Letizia Radici, ex ginnaste della Polisportiva e portavoce di tutte le atlete che hanno preso parte all’evento. 
Sotto la guida del Dott. Alessandro Raggi, Vicepresidente della Fondazione Ananke di Villa Miralago, e della Dott.ssa Nikla Bene, Responsabile del Centro Ananke di Varese, circa quaranta persone, tra atleti (nuove e vecchie leve), allenatori e genitori hanno avuto l’opportunità di confrontarsi sul difficile tema dei disturbi alimentari. La Fondazione Ananke di Villa Miralago, che ha per scopo principale la divulgazione, la prevenzione e la ricerca nel campo dei disturbi del comportamento alimentare e dei sintomi contemporanei, riserva un’attenzione peculiare alla prevenzione nelle palestre, nei centri di aggregazione e nelle scuole di danza e di ginnastica.
«Gli istituti di formazione artistico-sportivi rappresentano luoghi dove si intrecciano molte storie di vita, dove avviene il primo incontro con il contesto sociale al di fuori della scuola e della famiglia e dove il benessere e il disagio emergono nelle relazioni con gli insegnanti e con i pari», spiega il Dott. Alessandro Raggi.

Nella ginnastica aerobica, come in altri sport dove la fisicità degli atleti assume un ruolo centrale e diviene spesso fonte di pressioni, i ragazzi si ritrovano a dover affrontare momenti di difficoltà nel rapporto con il corpo e con il cibo.
Sono tante le ragazze e i ragazzi affetti da DCA che provengono dal mondo dell’agonismo e purtroppo tante le storie di violenze psicologiche e le denunce di abusi in ambito sportivo. 
«Bisogna iniziare la prevenzione da questi luoghi così influenti nello sviluppo psichico dei ragazzi e sensibilizzare al riguardo atleti, genitori e allenatori, in un’ottica di ascolto e aiuto», dichiara la Dott.ssa Nikla Bene.
Anoressia, bulimia, binge eating disorder, sono malattie mentali gravi, che colpiscono ogni anno oltre 3 milioni di persone solo in Italia. Per frenare la diffusione di questo fenomeno, che sta assumendo i tratti di una vera e propria epidemia sociale, è necessario diffonderne la conoscenza e operare in attività di prevenzione, affinché sia più semplice intercettare precocemente i sintomi che indicano il malessere.
Nelle discipline artistico-sportive l’allenatore riveste un ruolo fondamentale in termini di prevenzione e rappresenta un prezioso interlocutore sia per i ragazzi che per i genitori. È importante fornire agli allenatori gli strumenti per leggere e intervenire di fronte a potenziali segnali di disagio che possono sfociare in un malessere di tipo alimentare.
«Ringraziamo immensamente la Fondazione Ananke per averci tenuto la mano nell’affrontare, con sensibilità e professionalità, tematiche complesse e dinanzi alle quali non è più possibile chiudere gli occhi. Ringraziamo, altresì, la Polisportiva Comunale Ghisalbese per avere sponsorizzato l’evento, dimostrando ancora una volta di avere a cuore e di mettere al primo posto il benessere dei propri atleti» aggiunge Maria Chiara Albergati.