Fabrizio Corona si racconta come l’anti-sistema: uno che parla al popolo contro i potenti, un giustiziere mediatico che smaschera le ipocrisie del mondo dello spettacolo e non solo. Poi, nell’ottobre del 2024, ospite della tv svizzera RSI nel programma Cliché, ha spiegato il suo modello di business con una sincerità brutale: “I numeri si fanno vendendo agli stupidi che ti seguono, perché la massa — cioè chi lo guarda — sarebbe composta da “stupidi”. Più che una provocazione, una radiografia.
Qui, infatti, cade la narrativa del bandito gentiluomo. Il pubblico, nella sua visione, non è comunità né complicità: è materia prima. Non un popolo con cui condividere una ribellione, ma un mercato. Il Robin Hood diventa commerciante: non ruba ai ricchi per dare ai poveri, vende ai poveri l’illusione di attaccare i ricchi. E ci guadagna. Tutto legittimo, ma di fatto il meccanismo presto potrebbe dare qualche segno di cedimento...




