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Tangenti in cambio di appalti di forniture per un ospedale di Bari: sette indagati

giovedì 5 marzo 2026
Tangenti in cambio di appalti di forniture per un ospedale di Bari: sette indagati

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La Procura di Bari ha avviato un’inchiesta sul nuovo ospedale di Monopoli-Fasano, la struttura da circa 300 posti letto costata 116 milioni di euro e inaugurata lo scorso luglio ma non ancora entrata pienamente in funzione. Al centro delle indagini ci sarebbero presunte irregolarità in due gare d’appalto relative alla fornitura di attrezzature per il polo sanitario destinato a sostituire l’ospedale San Giacomo di Monopoli.

Secondo gli investigatori, le procedure per l’acquisto delle pareti attrezzate, del valore di 413mila euro, e dei carrelli sanitari, da 889mila euro, sarebbero state alterate in modo significativo per favorire la società Favero Health Projects spa. Nella prima gara l’azienda sarebbe stata l’unica partecipante, mentre nella seconda avrebbe preso parte alla procedura insieme alla Hospital Scientific Consulting srl tramite un raggruppamento temporaneo di imprese. In cambio di tali presunti favoritismi, sarebbero state versate somme di denaro – al momento non quantificate – ad alcuni pubblici ufficiali coinvolti nelle procedure.

La mattina del 5 marzo la Guardia di finanza ha eseguito perquisizioni personali, domiciliari e informatiche nei confronti di sette persone indagate con l’accusa di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e turbata libertà degli incanti. Tra gli indagati figura Nicola Sansolini, già coinvolto nella principale inchiesta sulle tangenti legate agli appalti della Asl di Bari, per la quale ha patteggiato una condanna a cinque anni.

Coinvolti anche i responsabili unici del procedimento Rocco Ianora, Giuseppe Volpe e Angelo Maiano, oltre all’imprenditore trevigiano Giordano Favero. Nell’indagine risultano inoltre indagati Francesco Ruggiero, Vincenzo Braia e Giuseppina D’Aquino. Il fascicolo rappresenta uno stralcio dell’indagine principale sulle presunte tangenti negli appalti sanitari avviata nel 2024.