Il recente Dl Bollette varato dal Governo con un pacchetto di misure da oltre 5 miliardi di euro entra nella fase operativa con un primo intervento a favore delle fasce più deboli. L’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ha dato il via libera al bonus straordinario da 115 euro destinato alle famiglie vulnerabili già beneficiarie del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026, quando è entrato in vigore il DL Bollette.
Si tratta di un sostegno una tantum che verrà applicato automaticamente nella prima bolletta utile, senza necessità di ulteriori richieste da parte dei clienti. Il contributo straordinario sarà cumulabile con altri sconti, aggiungendosi quindi alle riduzioni già previste per i beneficiari del bonus sociale elettrico. Con un successivo provvedimento, l'Autorità definirà le modalità di erogazione del contributo volontario previsto dallo stesso decreto-legge pensato per i clienti con ISEE fino a 25.000 euro che non rientrano nel bonus sociale.
A differenza del bonus automatico, questo meccanismo non è finanziato dallo Stato: ad erogarlo saranno le aziende energetiche, che potranno decidere se aderire o meno su base volontaria.
Tra gli operatori, a muoversi per primo è stato Enel annunciando l’adesione già nelle scorse settimane, avviando una campagna informativa dedicata. Un gesto di ulteriore vicinanza ai clienti da parte dell’utility in un momento delicato per il settore energetico, al quale si aggiungerà quello di A2A che ha confermato che prenderà parte all’iniziativa. Il contributo, che non potrà superare i 60 euro annui a famiglia, sarà valido per il biennio 2026-2027.



