C’è la firma di Vitali SpA su uno dei progetti più ambiziosi per la mobilità sostenibile in Lombardia. L’azienda di costruzioni con sede a Bonate Sotto, guidata dal presidente Massimo Vitali, è tra i principali attori nella realizzazione dell’e-BRT Bergamo – Dalmine – Verdellino, il primo sistema regionale di Trasporto Rapido su Bus completamente elettrici.
Un’infrastruttura strategica, lunga circa 30 chilometri complessivi tra andata e ritorno e articolata in 36 fermate, destinata a collegare il Polo Intermodale della stazione di Bergamo con Dalmine e Verdellino. L’obiettivo è chiaro: alleggerire il traffico e offrire un’alternativa efficiente e sostenibile alla mobilità tradizionale.
All’interno del progetto, il contributo di Vitali SpA si distingue per ampiezza e contenuto tecnologico. L’azienda è responsabile della realizzazione delle infrastrutture chiave del sistema, a partire dalle pensiline: 25 previste, di cui 19 già installate. Non semplici punti di fermata, ma veri e propri hub di servizio, progettati per coniugare design e innovazione. Tra le dotazioni: paline digitali con tecnologia e-INK, monitor touch screen, pannelli fotovoltaici, sistemi di videosorveglianza e soluzioni avanzate per l’accessibilità, anche per utenti non vedenti.
Il sistema e-BRT si fonda su una flotta di 15 autobus elettrici articolati da 18 metri, con una capacità fino a 128 passeggeri. I mezzi sono equipaggiati con tecnologie di ultima generazione, dalle videocamere al posto degli specchietti retrovisori alla ricarica USB-C, fino al monitoraggio in tempo reale.
In questo contesto, Vitali SpA si conferma non solo esecutore, ma protagonista della trasformazione urbana, contribuendo a integrare infrastrutture, mezzi e sistemi di controllo in un modello avanzato di mobilità. Con un avanzamento dei lavori che ha già raggiunto l’82%, il progetto rappresenta un esempio concreto di come competenze industriali e visione possano tradursi in soluzioni sostenibili su scala territoriale.




