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AFFITTI, SVOLTA AL SENATO: FINO A 8 MILIONI DI CASE POSSONO TORNARE SUL MERCATO

martedì 14 aprile 2026
AFFITTI, SVOLTA AL SENATO: FINO A 8 MILIONI DI CASE POSSONO TORNARE SUL MERCATO

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Federproprietà ha partecipato oggi, con il Presidente Giovanni Bardanzellu, alla conferenza stampa “Riformare le locazioni: trasparenza, equità fiscale e garanzie per i proprietari”, promossa dal Senatore Antonio De Poli e da Andrea Napoli, Responsabile Nazionale Politiche Abitative UDC, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati tre disegni di legge sulla casa, ai quali Federproprietà ha fornito il proprio contributo tecnico, con l’obiettivo di intervenire sulle principali criticità del mercato delle locazioni in Italia.

Nel nostro Paese si stimano circa 8 milioni di abitazioni non locate, una rilevante quota di patrimonio immobiliare che resta fuori dal mercato soprattutto per i timori legati ai tempi lunghi e incerti per il recupero degli immobili. Attualmente, le procedure di rilascio durano mediamente tra i 15 e i 24 mesi, con punte fino a 30 mesi nelle grandi città. Una situazione che contribuisce direttamente all’emergenza abitativa e alla carenza di alloggi in affitto nelle principali città italiane.

I provvedimenti illustrati intervengono su tre direttrici fondamentali: riduzione dei tempi di rilascio degli immobili, attraverso procedure più rapide e certe; chiarimento sull’applicazione della cedolare secca per gli immobili abitativi, anche nei casi in cui il conduttore sia un’impresa o un professionista, purché l’immobile sia destinato a uso abitativo; stabilizzazione della cedolare secca al 21% per le locazioni commerciali, con l’obiettivo di favorire la riattivazione degli spazi sfitti.

“Oggi troppi immobili restano vuoti perché mancano certezze per i proprietari”, ha dichiarato Giovanni Bardanzellu, Presidente di Federproprietà. “Ridurre i tempi e chiarire le regole significa aumentare l’offerta di case in affitto e dare una risposta concreta all’emergenza abitativa”.

Le misure puntano anche a contrastare il fenomeno delle serrande abbassate nei centri urbani, favorendo la riapertura delle attività commerciali e sostenendo il tessuto economico locale. Se approvate, le riforme rappresenterebbero un intervento rilevante sul sistema delle locazioni in Italia, con effetti attesi sia sul piano economico sia su quello sociale.