Rafforzare il dialogo tra istituzioni, associazioni e cittadini sui temi della donazione di sangue e plasma, promuovere l'autosufficienza nazionale e sostenere il sistema trasfusionale italiano. Con questi obiettivi è stato presentato, presso l'Aula Convegni di Palazzo Carpegna al Senato, l'Intergruppo Parlamentare dei Donatori di Sangue, organismo bipartisan promosso dal senatore Sandro Sisler.
Oltre al presidente, all'iniziativa hanno preso parte i componenti dell'Intergruppo: la senatrice Elena Murelli e il deputato Luca Pastorino, vicepresidenti, il presidente nazionale di AVIS, Oscar Bianchi. e la professoressa Luciana Teofili, direttrice generale del Centro Nazionale Sangue.
Ad aprire il convegno il Presidente del Senato Ignazio La Russa: “Oltre a essere un aiuto concreto, per chi fa dipendere dalla disponibilità di sangue la propria vita -ha detto- la donazione di per sé è sinonimo di altruismo. Anche la semplice disponibilità a donare aiuta a creare un mondo migliore”.
Nel suo intervento, il presidente dell'Intergruppo Sandro Sisler ha evidenziato l’importanza dell’istituzionalizzazione della donazione del sangue: “Oggi, fondando l’Intergruppo parlamentare dei donatori di sangue, presentiamo un progetto che certifica l’attenzione e la sensibilità che le istituzioni mostrano verso un tema strategico per la salute pubblica. A prescindere dall’orientamento politico di ciascuno. L’Intergruppo nasce dalla volontà di sviluppare e rafforzare il confronto e l’iniziativa parlamentare coinvolgendo sia la Camera che il Senato”.
Tra le priorità indicate dall'Intergruppo figurano l'innovazione tecnologica per avvicinare il sistema ai cittadini, il coinvolgimento delle nuove generazioni e la promozione dei valori della legalità e della trasparenza. “La donazione gratuita non rappresenta soltanto un principio etico, ma è anche garanzia di correttezza e tutela del bene pubblico”, ha affermato Sisler. L'Intergruppo seguirà con attenzione anche l'evoluzione della normativa europea e si avvarrà della collaborazione di AVIS quale segreteria tecnico-scientifica.
Il presidente di AVIS nazionale, Oscar Bianchi, ha detto che “la nascita dell'Intergruppo parlamentare dei donatori di sangue rappresenta un segnale importante per tutto il mondo del dono e per il sistema trasfusionale italiano. Ringrazio il presidente Sandro Sisler, i vicepresidenti Elena Murelli e Luca Pastorino, il segretario Gaetano Nastri e tutti i parlamentari che hanno scelto di impegnarsi su un tema che riguarda la salute pubblica, la solidarietà e la sicurezza del Paese. Per AVIS, che nel 2027 celebrerà il proprio Centenario, questo rappresenta un riconoscimento del valore civile e sanitario della donazione volontaria, gratuita, anonima, periodica e non remunerata, un modello che vogliamo continuare a difendere e rafforzare”.
Secondo il presidente nazionale dell'associazione, l'Intergruppo potrà diventare un interlocutore fondamentale per affrontare alcune delle principali sfide del settore: “Dalla tutela della legge 219 e dei principi che regolano il sistema del dono, alla protezione dei donatori e dei loro dati da utilizzi impropri o finalità speculative; dal raggiungimento dell'autosufficienza nazionale di plasma e medicinali plasmaderivati al rafforzamento della raccolta associativa e della sostenibilità dell'intero sistema trasfusionale. Come AVIS metteremo a disposizione dell'Intergruppo le nostre competenze, la nostra esperienza e la forza di una rete presente in tutto il Paese, affinché il dono continui a essere un patrimonio di solidarietà, partecipazione e responsabilità collettiva al servizio di tutti i cittadini”.
Infine, la direttrice generale del Centro Nazionale Sangue, Luciana Teofili, ha sottolineato la coincidenza con la prossima Giornata mondiale del donatore di sangue del 14 giugno e con l'entrata in vigore del nuovo Regolamento europeo SoHO: “Un documento che ci impone di stare attenti a qualsiasi ingerenza esterna e di continuare ad essere presenti in Europa come modello da seguire. Un modello basato sulla gratuità della donazione di sangue ed emocomponenti. Questa iniziativa dunque arriva in un momento particolarmente significativo e rafforza il ruolo dell'Italia come modello di riferimento a livello europeo”.



