Libero logo

AL FESTIVAL DI TAORMINA SI PARLA DI DONNE. UN PANEL DEDICATO A LORO

di Annamaria Piacentinivenerdì 12 giugno 2026
AL FESTIVAL DI TAORMINA SI PARLA DI DONNE. UN PANEL DEDICATO A LORO

2' di lettura

Ecco l'appuntamento che aspettavo: dobbiamo riuscire a ottenere la parità tra uomini e donne. A parlare di questo tema sono giunte al festival le più belle attrici italiane e internazionali, che hanno toccato l'argomento con coraggio e lealtà. Ma vi assicuro che, nonostante l'apparente dolcezza, erano agguerrite.

In questa nuova edizione la direttrice Tiziana Rocca ha puntato anche su questo argomento, che ha ottenuto applausi per circa cinque minuti, specie dai giovani, che forse sono molto più avanti come idee e progetti.

«Ogni anno facciamo il punto della situazione», dice, «ma penso che siamo ancora indietro. Nessuna attrice ha lo stesso valore degli uomini perché lo stesso ruolo, se fosse interpretato da una donna, non conterebbe nello stesso modo».

Presente una rappresentanza decisamente agguerrita di attrici italiane e straniere, tutte d'accordo su questo argomento. Cominciando da Anna Valle, madrina del festival: «L'importante», dice, «è continuare a parlarne, c'è troppa discriminazione. Anni fa era un argomento che non si poteva trattare, ma ora qualcosa sta cambiando».

Per Clotilde Courau: «Durante la mia carriera trentennale, tra teatro e cinema, non abbiamo ancora terminato questo "lutto" e voi giovani dovete combattere per ottenere ciò che è giusto».

Paola Minaccioni è una donna forte, che ha saputo conquistare il pubblico: «Nonostante le grandi difficoltà», aggiunge, «mi sono presa la libertà di fare anche altre cose, non solo il ruolo della comica, ma anche un cinema impegnato e il teatro, combattendo con me stessa».

La regista Francesca Archibugi ammette che tra un regista "maschio" e una donna regista c'è molta differenza: «Meno soldi per girare», confessa, «e se qualcosa non va, è colpa nostra».

Donatella Finocchiaro era un avvocato in uno studio legale quando è diventata attrice: «Peccato che di registe donne ce ne siano poche», aggiunge, «ancora non c'è questo cambiamento, ma uomini e donne devono avere più fiducia tra loro, sia nella vita che nel lavoro».

Cambieranno le cose? Se Tiziana Rocca ha toccato questo argomento, qualcosa in arrivo c'è. Lei ha anche un suo festival a Hollywood e spesso ha ascoltato le confessioni delle dive americane.

«Tutto ciò deve cambiare», conclude la Rocca.

Accadrà? Se lo dice lei, succederà prima che se ne riparli ancora. Questa è la forza di una donna che ha coraggio e idee.