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Eolico, cresce il ruolo nel sistema energetico italiano: il gruppo guidato da Flavio Cattaneo tra i protagonisti della transizione energetica 

Le energie rinnovabili rappresentano oggi un pilastro strategico per il sistema elettrico nazionale, con il contributo determinante di operatori del settore, come Enel, impegnati nell’accelerazione del Paese verso la decarbonizzazione
sabato 20 giugno 2026
Eolico, cresce il ruolo nel sistema energetico italiano: il gruppo guidato da Flavio Cattaneo tra i protagonisti della transizione energetica 

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L’energia eolica, insieme al solare, è tra le tecnologie più rappresentative del comparto green. In Italia la potenza installata ha superato i 13,6 GW, con una concentrazione prevalente nel Sud e nelle isole, dove le condizioni climatiche risultano più favorevoli. Secondo le previsioni del PNIEC, il Paese dovrà arrivare a circa 28 GW entro il 2030, un traguardo che richiederà un’accelerazione significativa degli iter autorizzativi e un rafforzamento degli investimenti infrastrutturali.
Il quadro del settore è stato al centro delle iniziative legate alla Giornata mondiale del vento, promossa da WindEurope e Global Wind Energy Council e celebrata il 15 giugno, occasione in cui è stato ribadito il contributo crescente dell’eolico nella riduzione delle emissioni, nella sicurezza energetica e nella riduzione della dipendenza dalle fonti fossili.

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In questo contesto, Enel si conferma tra i principali player del mercato. Nel 2025, l’eolico rappresenta circa il 26% della capacità rinnovabile installata del Gruppo, all’interno di una strategia industriale orientata alla crescita delle fonti pulite e alla progressiva elettrificazione dei consumi. Negli ultimi tre anni, la capacità rinnovabile complessiva dell’azienda in Italia è cresciuta di circa il 15%, raggiungendo circa 17 GW a fine 2025, mentre a livello di Gruppo si è arrivati a circa 68 GW, con un piano di ulteriore espansione pari a circa 15 GW aggiuntivi tra solare, eolico e sistemi di accumulo (BESS), sostenuti da investimenti complessivi pari a circa 20 miliardi previsti tra 2026 e 2028.
Sul fronte regolatorio e di sviluppo, l’amministratore delegato di Enel Flavio Cattaneo ha evidenziato, nel corso dell’evento “Futuro Capitale” organizzato a giugno a Roma, la necessità di accelerare lo sblocco in Italia dei progetti sulle rinnovabili in attesa di autorizzazione, pari a oltre 150 GW, e di rafforzare il ruolo dei Power Purchase Agreement (PPA) come strumento per garantire stabilità ai consumatori industriali e sostenere nuovi investimenti.
I dati operativi confermano la traiettoria di crescita: nel primo trimestre 2026 la produzione eolica del Gruppo è aumentata di oltre il 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, segno del consolidamento della tecnologia nel mix produttivo.
La presenza dell’eolico si traduce anche in impianti attivi sul territorio, come quelli di Gangi e Partanna in Sicilia, esempi di integrazione tra produzione energetica e sviluppo locale. In parallelo, in Puglia sono previsti nuovi sviluppi con i progetti di Latiano e Serracapriola, che dal 2026 aggiungeranno circa 90 MW di capacità attraverso l’installazione di 15 turbine di nuova generazione.
Accanto alla realizzazione di nuovi impianti, Enel porta avanti nel nostro Paese anche interventi di repowering, con la sostituzione delle turbine più obsolete con tecnologie più efficienti, valorizzando le infrastrutture già esistenti e aumentando la produzione a parità di suolo occupato.
L’innovazione tecnologica e il rapporto con i territori sono infine al centro di WinDesign, il concorso internazionale promosso dal Gruppo guidato da Flavio Cattaneo che punta a sviluppare soluzioni per turbine eoliche di nuova generazione sempre più integrate nel paesaggio. L’iniziativa ha raccolto oltre 500 proposte da più di 60 Paesi, confermando l’interesse globale verso un’evoluzione sostenibile del design energetico.
La sfida per l’Italia resta quindi quella di trasformare gli obiettivi del PNIEC in impianti concreti, attraverso un sistema autorizzativo più rapido e un ritmo di sviluppo coerente con la crescita della domanda elettrica e gli obiettivi di neutralità climatica.

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