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Piano Industriale 2026-2035: Iren punta alle infrastrutture strategiche, al miglioramento della qualità dei servizi e all’incremento della redditività, per dare più forza al domani 

martedì 27 ottobre 2026
Piano Industriale 2026-2035: Iren punta alle infrastrutture strategiche, al miglioramento della qualità dei servizi e all’incremento della redditività, per dare più forza al domani 

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Il Consiglio di amministrazione di Iren S.p.A. ha approvato, in data odierna, l’aggiornamento del Piano Industriale al 2035. “Con il Piano Industriale al 2035 confermiamo la nostra capacità di coniugare ambizione industriale, crescita sostenibile e disciplina finanziaria contribuendo allo sviluppo delle infrastrutture strategiche del Paese.” – dichiara Luca Dal Fabbro, Presidente esecutivo del Gruppo Iren – “Gli investimenti previsti sosterranno una crescita dell’EBITDA fino a circa 1,95 miliardi di euro al 2035, rafforzando ulteriormente il peso delle attività regolate e semi-regolate che raggiungeranno l’80%. Il tutto mantenendo una solida disciplina finanziaria, con un rapporto IFN/EBITDA in progressiva riduzione fino a 2,8x a fine Piano, nel pieno rispetto delle soglie fissate per il mantenimento degli attuali livelli di rating. Tale struttura finanziaria ci permette, inoltre, di confermare la dividend policy, offrendo ai nostri azionisti visibilità, stabilità e una remunerazione sostenibile nel lungo termine.” “Con 10,4 miliardi di euro di investimenti, di cui circa la metà destinata alle infrastrutture strategiche del ciclo idrico, della distribuzione elettrica e dei termovalorizzatori, il Piano rafforza il posizionamento di Iren nei business in cui esprimiamo competenze distintive e un solido vantaggio competitivo” - dichiara Gianluca Bufo, Amministratore Delegato del Gruppo Iren - “Accanto alla crescita infrastrutturale, abbiamo avviato un importante percorso di trasformazione del Gruppo fondato su sinergie, digitalizzazione, intelligenza artificiale e semplificazione organizzativa, con l’obiettivo di incrementare il ROI fino al 10% al 2035. Queste iniziative ci consentiranno di migliorare ulteriormente la qualità dei servizi, rafforzare la competitività del Gruppo e sostenere una crescita media annua dell’EBITDA del 4% e dell’utile netto del 6%. Infine, la flessibilità finanziaria preservata dal Piano ci consente una più forte capacità di investimento per cogliere ulteriori opportunità strategiche.” “Il Piano Industriale è accompagnato da un aggiornamento del nostro Piano di sostenibilità e transizione. – dichiara Moris Ferretti, Vice Presidente esecutivo del Gruppo Iren - Oltre il 73% degli investimenti previsti, pari a circa 7,6 miliardi di euro, è destinato a progetti che contribuiscono concretamente alla transizione sostenibile, con un focus particolare sulle risorse idriche, sulle città resilienti, sull’economia circolare e sulla decarbonizzazione. Al fine di raggiungere gli obiettivi economici del Piano, tutto il management sarà inoltre impegnato a concorrere al programma di razionalizzazione societaria ed organizzativa iniziato nel 2026. Parallelamente, continuiamo a investire nelle persone, consapevoli che competenze, innovazione, sicurezza e capacità di adattamento rappresentano un fattore abilitante imprescindibile per realizzare con successo gli obiettivi del Piano e per prepararci ad affrontare il ricambio generazionale e manageriale, sia attraverso l’assunzione di 2.800 persone sia tramite la valorizzazione e la crescita delle persone che già lavorano con noi.”