Sigfrido Ranucci è stato avvistato venerdì scorso negli uffici della Procura di Milano, nello studio del pm Eugenio Fusco, che insieme alla collega Paola Biondolillo coordina l’indagine su Gian Gaetano Bellavia, il consulente di Report finito nel mirino della magistratura. La notizia viene rilanciata da Il Giornale.
L’incontro tra Ranucci e il pm, si legge, è avvenuto al quarto piano del Palazzo di giustizia, nella stanza di Fusco, responsabile del dipartimento reati informatici. Secondo fonti della Procura si sarebbe trattato di un colloquio informale tra persone che si conoscono da tempo e durante il quale non si sarebbe parlato dell’indagine. Ranucci, direttore di Report e de facto datore di lavoro di Bellavia, fin dall’inizio ha difeso pubblicamente il proprio consulente.
La visita cade a due giorni dalla decisione del pm di iscrivere Bellavia per trattamento illecito di dati. Per i magistrati esisterebbe una banca dati parallela costruita negli anni con materiale acquisito nell’ambito degli incarichi ricevuti dalle procure. Ranucci aveva commentato l’accusa sostenendo che smentisse l’ipotesi di una "fabbrica di dossier".
Report, il grande pasticcio: indagato Bellavia, il consulente di Ranucci
Gian Gaetano Bellavia dice di non capire quale sia il reato per il quale è finito sotto indagine a Milano. Ed &eg...Il reato contestato, tuttavia, punisce la creazione e l’utilizzo di dati riservati "al fine di trarre per sé o per altri profitto". Proprio l’eventuale profitto legato all’archivio è uno dei punti su cui si concentra l’inchiesta coordinata da Fusco.
Ranucci non risulta indagato. Resta però il suo ruolo pubblico nella difesa del consulente. Nelle settimane precedenti anche Bellavia si era recato più volte in Procura. Secondo quanto ricostruito dal Corriere della Sera, avrebbe incontrato diversi magistrati con cui collaborava per chiedere chiarimenti sull’indagine a carico della sua ex collaboratrice Valentina Varisco, denunciata per sottrazione di dati.




