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Referendum, Beniamino Zuncheddu in campo per il Sì: "La malagiustizia mi ha rubato la vita"

domenica 1 marzo 2026
Referendum, Beniamino Zuncheddu in campo per il Sì: "La malagiustizia mi ha rubato la vita"

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"Voto sì perché la malagiustizia mi ha rubato la vita. Ho fatto 33 anni di carcere e mi hanno restituito solo le buste. Non mi hanno chiesto scusa e non mi hanno risarcito. Voto sì perché mi hanno rovinato tutto, anche la salute, non solo a me ma anche ai miei familiari". Così Beniamino Zuncheddu, forse uno dei casi più eclatanti di malagiustizia italiana, in un post rilanciato sui social dal Comitato Nazionale Si Riforma racconta la sua vicenda giudiziaria e le conseguenze subite, spiegando le ragioni del suo sostegno alla riforma.