Cerca

Silvio si affida alla cura Kneipp

per rimettersi in forma

3 Agosto 2009

8
Silvio si affida alla cura Kneipp
Silvio Berlusconi ha deciso di mettersi a stecchetto per questa estate: il presidente del Consiglio trascorrerà parte delle vacanze nella casa di cura von Guggenberg di Bressanone, dove verrà sottoposto al metodo ideato dall’abate Sebastiano Kneipp nel IXX secolo. Molte flessioni e poche calorie, docce e bagni di fieno, tisane, frutta e verdure al vapore: sono questi gli ingredienti della cura per disintossicare il corpo della vita sregolata e dagli antidolorifici che il premier ha preso nell’ultimo periodo per il torcicollo.
A tenerlo a bada sarà Gertraud Mitterrutzner von Guggenberg, che ha ereditato la clinica fondata dal bisnonno Otto nel 1890. Il Cavaliere è solo l’ultimo in ordine di tempo ad affidarsi ai von Guggenberg: la casa di cura ha infatti ospitato non solo le famiglie altolocate ai tempi dell’impero asburgico, ma anche le famiglie Bulgari e Missoni, nonché Enzo Biagi. Tutti messi a stecchetto, eccezion fatta per l’attore romano Aldo Fabrizi che non riuscì a sopportare al regime alimentare, cedendo ben presto alle amate fettuccine strascinate.
Stimoli naturali - La casa di cura von Guggenberg è il santuario del metodo Kneipp. Una terapia che, più che combattere i sintomi e i disturbi localizzati, punta ad una disintossicazione generale per riattivare tutte le funzioni dell'organismo, nella sua inscindibile unità psicofisica. Per raggiungere questo obiettivo la cura sfrutta gli stimoli naturali, come l'acqua, l'aria, la luce, il movimento e il riposo.
La cura - L'idroterapia, con l'alternanza di acqua calda e fredda, è alla base della riattivazione della circolazione: abluzioni, bagni, impacchi, docce e vapori scandiscono la giornata. Importante anche il movimento, non solo con gli esercizi in palestra o in piscina, ma anche con lunghe passeggiate nella splendida cornice di Bressanone, sulle sponde del fiume Rienza. Nel parco della casa di cura si recupera anche il tempo dell'ozio, della noia, intesi come terapia contro lo stress della vita di tutti i giorni.
Come prova fisica e mentale in attesa degli impegni autunnali del governo, per il premier si tratta forsa della scelta migliore.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    05 Agosto 2009 - 15:03

    Caro Silvio,Ti parlo da fratello adulto avendo 85 anni,a Ted non servono nè medicine e nè stregoni moderni ma un sano riposo psicologico metafisico di quindici giorni da passare in un sano Convento di Frati Francescani. Dopo,mi dirai,se avevo ragione. Ti saluto fraternamente. Sappi che sono un critico per la Chiesa ma,ci sono cose che loro hanno e che non hanno prezzo.

    Report

    Rispondi

  • gasparotto

    04 Agosto 2009 - 12:12

    Non capisco come lei possa dire che Berlusconi sia un personaggio malato. forse si riferisce al fatto che sia un mitomane o un malato di sesso? Non mi pare. Penso che le ultime vicende abbiano solo dimostrato che Berlusconi si comporta come tutti gli uomini, se ogni tanto anela ad una scopatina"rinfrescante". Anzi dà ai suoi elettori la percezione che sia ancora un uomo valido fisicamente, altro che malato. Lo sarebbe se si comportasse alla maniera di un Grillini o di un Vendola, ai quali va tutto "l'appoggio ed il sostegno della sinistra" e li difende perchè lo prendono in quel posto. Lei deve pensare, Marino, che gli americani fanno affari d'oro con gli sceicchi in cambio di pillole di Viagra. Un mio amico diceva che "quello" è l'asse attraverso cui gira il mondo. Il resto sono solo chiacchiere allo stato brado. Quello che io invece non accetto sono certi istituti detti rigeneranti pour epater les bourgeois e spillare un po' di quattrini ai gonzi, con la storia delle tisane miracolose e dei massaggi e diete rigeneranti. Rigeneranti che cosa? Però chi ha soldi a palate come Berlusca, una tisana vale l'altra. Troppo tardi , per ricominciare daccapo, ho capito che devi prendere per il culo la gente. Io che avevo capito invece, che per andare avanti con dignità e successo bastava avere una buona preparazione professionale. Balle. Bisognava mettere su un business come quel tedesco che rigenera il corpo e la mente con le tisane e le erbe miracolose. Chissà perchè quando si tratta di rigenerare ci si affida alle erbe? Sono esse che nascondono i segreti della natura ed affascinano l'immaginario.

    Report

    Rispondi

  • marino43

    04 Agosto 2009 - 10:10

    Penso che davvero avesse ragione la Sig.ra Veronica Lario...è un personaggio malato e sarebbe giusto metterlo in una clinica per malati mentali..per disintossicarlo dall'"EGO" malato. Una volta riabilitato ( forse!!) allora anche il corpo si potrà rimediare..ma data l'età..sarà difficile...potrà farsi la liposuzione...stirare le rughe..ripiantare i capelli..ma se non si cura la mente sarà tutto inutile..resterà il piccolo uomo ricco che è!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media