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Marina Berlusconi sta con papà

"Attacchi indegni, ma lui è un grande"

11 Settembre 2009

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Marina Berlusconi sta con papà
Marina Berlusconi parla chiaro e tondo. Indegno e vergognoso, così definisce i continui attacchi di qeusti ultimi mesi al padre. Lo fa in un'intervista senza tentennamenti al Corriere della Sera. La primogenita del premier si dice stanca degli attacchi e orgogliosa per come Silvio ha reagito. «Per definire quanto hanno cercato di fare a mio padre in questi mesi mi vengono solo due aggettivi: indegno e vergognoso». Aggettivi che, aggiunge, «non sono affatto sufficienti». «Una cosa positiva però -sottolinea Marina Berlusconi- c'è: tutto questo ha dato ancora di più a me come figlia la misura della grandezza e della qualità umana di mio padre e dell'enorme distanza fra lui e chi ha cercato di infangarlo». Il premier, spiega la figlia, «ha reagito, è riuscito ad andare avanti, a continuare a governare il Paese ed anche molto bene durante una crisi economica drammatica da cui l'Italia sta uscendo meglio di molti altri». La libertà di stampa a rischio? «Questa, poi... A rischio -risponde Marina Berlusconi- in un Paese in cui il capo del governo è sottoposto per mesi ad un vero e proprio linciaggio? So perfettamente quanto sia preziosa la libertà di stampa, e non solo perchè faccio l'editore. Semmai, la questione è come e per quali scopi questa libertà viene usata». «Qui qualcuno sembra essersi dimenticato che ogni libertà ha un limite ben preciso, che è il rispetto della libertà altrui. Liberi i giornalisti, ma libero anche Berlusconi. Libero, come tutti di avere una vita privata, e libero di reagire, anche duramente, ad accuse che non sono accuse, ma calunnie infamanti. Mi pare che certa stampa faccia finta di dimenticare che la libertà non è un suo privilegio esclusivo, ma un siritto di tutti. Forse è stato superato il limite».
Quanto alle carte provenienti dall'inchiesta di Bari, Marina Berlusconi dice che «quei documenti in base alla legge non erano pubblicabili. E comunque, al loro interno non c'è nulla che abbia il benchè minimo rilievo penale. Il dramma è che in quest'aria irrespirabile si tende a non fare più distinzioni, a considerare ammissibile quello quello che è e che dovrebbe rimanere inammissibile». «Tutto è partito -prosegue Marina Berlusconi- da un'opposizione di cui si sono perse le tracce che ha lasciato il suo mestiere, da troppo tempo, nelle mani di alcune testate ben precise e di un gruppetto di magistrati: addio politica, avanti con i dossier, i pettegolezzi, il fango. Certi giornali applicano un'equazione scellerata: libertà uguale dare addosso a Berlusconi, uguale essere costretti a pensarla come loro. E se la stragrande maggioranza degli italiani non è d'accordo vuol dire che sbaglia. Invece no: libertà vuol dire essere liberi di poterla pensare diversamente senza per questo sentirsi dare del cecchino prezzolato». E Feltri? «Non sempre mi trovo d'accordo con lui, ma oltre ad essere un fuoriclasse assoluto nel suo mestiere, è un esempio lampante di giornalismo libero. Siccome, però, oltre che essere libero è anche controcorrente, allora va messo all'indice». Insomma, contro il premier colpi sotto la cintura? «A volte -risponde Marina Berlusconi- più che colpi sotto la cintura mi sono sembrati veri e propri tentativi di pugnalarlo alle spalle. Ma per fortuna mio padre ha i riflessi pronti...».

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Commenti all'articolo

  • Indietrotutta

    14 Settembre 2009 - 20:08

    il Suo intervento in qualità di figlia a favore di Suo padre è legittimo e, direi, anche doveroso. Ma visto che Lei interviene anche in veste di editore, ed in particolare come Presidente della Mondadori, ritengo che non solo per rispetto della verità, ma anche e soprattutto per quel minimo di pudore che alle persone intelligenti non dovrebbe mai mancare, dovrebbe astenersi di magnificare le enormi qualità di chi le ha dato tanto, soprattutto quando parte di quel tanto è stato ottenuto in maniera fraudolenta. Lei, come Presidente della Mndadori, dovrebbe infatti sapere come ed in che modo tale casa editrice è diventata di proprietà della Sua famiglia.

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  • donatellapasseri

    14 Settembre 2009 - 19:07

    Le tue parole mi deliziano.Grazie per il godimento.Io già lo faccio.Invece tu prega affinchè Iddio te ne mandi una.Di anima.

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  • bz540g2

    14 Settembre 2009 - 16:04

    I tuoi commemti fanno venire il voltastomaco.prega invece per la tua anima che è meglio.

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