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Svizzera, polemiche dopo voto

Danneggiata sede dell'Udc

30 Novembre 2009

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Svizzera, polemiche dopo voto
È polemica in Svizzera, dopo il voto del popolo elvetico che, da ieri, vieta la costruzione di nuovi minareti per la comunità islamica locale, composta oggi  da oltre 400.000 musulmani. E sul progetto del minareto di Langenthal approvato nel canton Berna nel 2006, cioè ben  prima del voto di ieri, promettono battaglia. Si dicono pronti a portare avanti il caso fino al Tribunale federale e alla Corte europea dei diritti dell'uomo, come indicato dal legale dei promotori, Daniel Kettiger. Sono in molti a non vedere di buon occhio questa presa di posizione della popolazione svizzera. Cosicché non tardano a farsi sentire i toni critici.
LE REAZIONI DEL MONDO ISLAMICO- A Ginevra un gruppo di giovani autonomi ha eretto un minareto di 5 metri in una piazza del centro e, dopo averlo ricoperto di lenzuola bianche, hanno invitato i passanti a scrivere messaggi di sostegno alla comunità musulmana.
A Zurigo, invece, a preoccuparsi per le reazioni dei paesi esteri è il settore turistico elvetico: il voto potrebbe avere importanti conseguenze sulla scelta delle destinazioni di viaggio da parte degli svizzeri, ma anche sulla Confederazione quale destinazione turistica.
E, in effetti, una delle reazioni più dure si registra in Kosovo - uno dei principali paesi da cui provengono i musulmani della Svizzera – tanto che l’ambasciatore Naim Malaj ha parlato «un voto di cui dispiacersi» che lancia «un segnale negativo» sebbene sia giusto ricordare che i kosovari - circa 200.000 nella Confederazione - sono più legati alla loro identità nazionale che al fatto religioso. Anche fonti della rappresentanza turca a Berna, hanno ribadito che il Consiglio federale ha esso stesso ammesso che il voto è in contraddizione con
gli impegni internazionali della Svizzera.

CRITICHE VIOLENTE Alcune agenzie della stampa elvetiche hanno riportato la notizia di danni alla sede dell’UDC di Zurigo. Stando a quanto comunica la polizia alcuni sconosciuti hanno infranto una porta vetrata, lasciando all'entrata della sede del partito un minareto in miniatura e un tappeto di preghiera. Sono inoltre state gettate delle uova. L'UDC ha sporto denuncia penale contro ignoti.

LE REAZIONI DELL’ISLAM INTERNAZIONALE  Stupore e rabbia si sono diffus tra commentatori tv e internauti musulmani quando i media panarabi hanno dato la notizia che in Svizzera l'iniziativa anti-minareti ha raccolto quasi il 60% delle preferenze. Sul frequentatissimo sito Internet di cultura islamica Islamonline, il giurisperito e rettore di un'università islamica negli Stati Uniti, Taha Alwani si è chiesto polemicamente «perché mai gli svizzeri sono impauriti dai minareti, ma non sono affatto turbati quando comprano petrolio dai Paesi islamici, quando le loro società fanno affari nelle capitali arabo-musulmane, quando decidono di conservare nelle loro banche il denaro dei musulmani».
La notizia ha trovato comunque ampio risalto nei notiziari delle due tv panarabe che per molte ore hanno “aperto” proprio con titoli del tipo «La Svizzera vieta i minareti». Sui blog e nei forum on-line i toni sono stati però più polemici: «In Europa è in atto una guerra contro l'Islam», scrive un lettore libico del sito della tv al Arabiya. «Oggi i minareti. Domani le moschee», dice tale Said Ardallah sul forum aperto da al Jazira. «Con i loro soldi nelle banche elvetiche gli ebrei hanno in pugno il Paese», ribatte ancora Ardallah. Non sapendo che in Italia, oggi, un sondaggio ha rivelato che oltre il 67% degli italiani non sarebbe pronto ad accogliere nuovo moschee.

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Commenti all'articolo

  • saragio

    07 Dicembre 2009 - 14:02

    Non so se siete stati nei paesi islamici, ma nell'ultimi 30 anni sono cambiate tante cose che influenzano anche il comportamento dei musulmani all'estero. Prima sputavano solo per terra quando passavaa un ebreo, oggi mettano bombe davanti alle caserme e nelle metropolitane! Perchè dovrebbere erigere minareti come simbolo della lapidazione delle donne etc.

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  • babatulino

    07 Dicembre 2009 - 14:02

    Sono tollerante, penso che i cristiani attuali debbano comportarsi nei confronti dei musulmani così come con gli ebrei, lasciali vivere ma non prosperare. Li facciano pure i loro minareti,ma non piu' alti dei campanili...

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  • giorgioporta

    05 Dicembre 2009 - 12:12

    Esiste l'islam moderato? Che cosa è veramente? Io non conosco il Corano, ma mi sembra che sia un po' come dire che ci sono i cattolici e i cattolici moderati (o adulti di Prodiana memoria). Ora, se i cattolici, per essere tali, devono vivere secondo gli insegnamenti di Gesù e obbedire alle indicazioni della Chiesa Cattolica, immagino che un musulmano debba seguire gli insegnamenti del Corano. Come la mettiamo con la poligamia, con la punizione (se è vero che è contenuta nel Corano) riservata ai ladri e con le varie punizioni corporali inflitte a chi disubbidisce alla legge? Per uno buon Musulmano, la legge Coranica è superiore quella dello Stato? La fortuna dei cattolici è che, al massimo, la legge statale è, normalmente, più "permissiva" di quella della Chiesa. Com'è la situazione per i musulmani? E se un musulmano non segue i dettami della legge coranica è un musulmano o un musulmano moderato (o un rinnegato). E per un cattolico non è la stessa cosa? Immagino che la paura nei confronti dei musulmani siano le conseguenze della moderazione nell'applicazione della legge..... Visto che, se non vado errato, per un musulmano la Moschea, il cimitero musulmano sono territorio islamico, posso comprendere che il timore abbia fatto breccia negli elettori svizzeri e abbia, a titolo precauzionale, di tirare il freno a mano e valutare la sitauzione a bocce ferme. Credo inoltre che come ogni responso che esce dalle urne, segni l'inizio di un dibattito democraticamente giustificato. Colpevolizzare il popolo serve solo a radicalizzare le posizioni e a generare violenza. Ora gli islamici "di buona volontà" dovrebbero chiedere spiegazioni (non arrabbiarsi e offendersi minacciando chissà quale rappresaglia, anche perchè come è noto a tutti, in molti dei loro paesi i cristiani subiscono una sorte ben peggiore del divieto di erigere campanili) e iniziare un sano confronto dialettico. Credo che, comunque, a noi occidentali la cosa non poterbbe che fare bene. Magari qualcuno di noi riscoprirebbe le sue origini cristiane...

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