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Zuppi, il vescovo di Bologna anti-Salvini: "Poveri rom"

19 Giugno 2018

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Zuppi, il vescovo di Bologna anti-Salvini: "Poveri rom"

Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, una delle prime nomine italiane di papa Francesco, dice la sua sul "censimento" dei rom annunciato dal ministro degli Interni Matteo Salvini.

"I cittadini italiani e europei il ministro dell' Interno se li deve tenere tutti, rispettare e difendere, fino a prova contraria", si legge su Repubblica, "ho conosciuto per anni i bambini rom dei campi di Roma che vivono in condizioni difficilissime. In molti non vanno a scuola. Proprio la scolarizzazione è l' intervento più importante, la chiave per cambiare. Conosco bene le difficoltà, come gli sgomberi che vanificano mesi di sforzi educativi. È giusto anche che si superino i campi rom, che sono in condizioni inumane. Occorre però offrire adeguate risposte. Se li si toglie dai campi, si devono offrire soluzioni abitative".

Insomma, Zuppi si mette a fare politica. E aggiunge, riguardo al censimento: "Non vedo  a cosa possa servire. Potrebbe anzi rivelarsi un boomerang come quello di dieci anni fa, bloccato dall' Europa perché considerato discriminatorio».

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Commenti all'articolo

  • Skyler

    20 Giugno 2018 - 10:10

    Raglio d'asino non sale in cielo diceva un proverbio....... un altro idiota che, dietro ai suoi 5000 euro e oltre mensili, si ritiene in diritto di pontificare! Quando il suo capo ci farà vedere come ci si deve comportare coi suoi amici migranti?

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  • Boremetti

    Boremetti

    20 Giugno 2018 - 09:09

    Arcivescovo Zuppi li porti tutti in nei palazzi della curia di Bologna e li accudisca. Così si risolve il problema. Auguri Poveri Rom ??? No poveri Italiani

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  • greppio

    20 Giugno 2018 - 09:09

    Se la scolarizzazione è un problema, conosco decine di istituti religiosi che, in cambio di altissime rette, forniscono un'educazione cattolica. Che le buone monache e preti, che ivi lavorano, aprano cristianamente le porte di questi istituti ai bisognosi cn spirito caritatevole....Col cavolo che lo fanno, altrimenti come possono mungere quattrini alle famiglie italiane?

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