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Immigrazione, il marocchino contro il connazionale che ruba: "Ecco perché ci odiano tutti"

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Caterina Spinelli
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Sono gli stessi immigrati a denunciare un'incontrollata immigrazione. È successo a Torino, quando nei giardini Alimonda un marocchino ha rubato un telefonino a una donna e poi se l'è data a gambe levate. A fermarlo, però, ci ha pensato un suo connazionale, che ha immediatamente bloccato il ladro. Ma sono state le sue parole a stupire maggiormente: "Devi vergognarti. Per colpa tua, per quello che fanno quelli come te, siamo guardati male da tutti".  Leggi anche: Africano senza vergogna, ecco cosa fa a una 12enne Più che un rimprovero nei confronti del ladro marocchino, dovrebbe essere una lezione che dimostra la preoccupazione degli stessi immigrati nei confronti dei nuovi arrivati. I dati del Viminale, a riguardo, parlano chiaro: nei primi sei mesi dell'anno "sono state denunciate e/o arrestate 429.506 persone, di cui 136.876 stranieri (il 31,9% del totale). E già questo dovrebbe portare ad una prima riflessione: secondo l'Istat la popolazione straniera nel Belpaese si aggira intorno all'8%, ma tra i criminali la percentuale sale fin quasi al 32%". Sono numeri che, se paragonati a quelli dell'anno scorso, esprimono un aumento dei reati compiuti da migranti del 4.5%.

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