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L'amara verità

Immigrazione, il marocchino contro il connazionale che ruba: "Ecco perché ci odiano tutti"

12 Ottobre 2018

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Marocchino rimprovera il connazionale che ruba: "Se ci odiano tutti è per colpa di quelli come te"

Sono gli stessi immigrati a denunciare un'incontrollata immigrazione. È successo a Torino, quando nei giardini Alimonda un marocchino ha rubato un telefonino a una donna e poi se l'è data a gambe levate. A fermarlo, però, ci ha pensato un suo connazionale, che ha immediatamente bloccato il ladro. Ma sono state le sue parole a stupire maggiormente: "Devi vergognarti. Per colpa tua, per quello che fanno quelli come te, siamo guardati male da tutti". 

Più che un rimprovero nei confronti del ladro marocchino, dovrebbe essere una lezione che dimostra la preoccupazione degli stessi immigrati nei confronti dei nuovi arrivati. I dati del Viminale, a riguardo, parlano chiaro: nei primi sei mesi dell'anno "sono state denunciate e/o arrestate 429.506 persone, di cui 136.876 stranieri (il 31,9% del totale). E già questo dovrebbe portare ad una prima riflessione: secondo l'Istat la popolazione straniera nel Belpaese si aggira intorno all'8%, ma tra i criminali la percentuale sale fin quasi al 32%". Sono numeri che, se paragonati a quelli dell'anno scorso, esprimono un aumento dei reati compiuti da migranti del 4.5%.

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