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Iene, Willy Branchi: svolta pazzesca dopo 31 anni, nuovo indagati per omicidio volontario

di Giulio Bucchidomenica 19 maggio 2019
1' di lettura

Domenica la puntata speciale delle Iene su Willy Branchi, il 18enne di Goro ucciso e abbandonato nella golena del Po nel 1988. Venerdì la svolta: la Procura di Ferrara ha riaperto le indagini sul caso e iscritto nel registro degli indagati una o più persone per omicidio volontario. I nomi sono stati secretati e nemmeno la famiglia della vittima ne è a conoscenza. "Dopo tanta sofferenza - ha scritto su Facebook il fratello di Willy, Luca Branchi - dopo tante prese in giro e dopo aver visto mio padre morire pian piano con la foto di suo figlio tra le mani e sentire mia madre parlare tutti i giorni con Willy, quella di oggi è una notizia incredibile. Non sono qui a colpevolizzare nessuno ma se la Procura è arrivata a tanto vuol dire che siamo davvero a un punto di svolta. E questi soggetti indagati ora dovranno spiegare molte cose". Una "storia maledetta", come ha ricordato con amarezza il fratello: Willy fu trovato nudo, con il capo fracassato dal colpo di una pistola da macello. Dietro questa esecuzione brutale, una omertà sconcertante in Paese a coprire, forse, una tremenda storia di pedofilia su cui hanno contribuito a fare luce anche vari servizi delle Iene. Uno dei testimoni chiave, don Tiziano Bruscagin, per 42 anni parroco di Goro, è stato anche sospettato di aver dato false informazioni ai pm.