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Sergio Mattarella interviene sul caso delle orfane di femminicidio a cui l'Inps chiede 124mila euro

Davide Locano
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Sull'assurdo caso dell'Inps che chiede un maxi-risarcimento alle sorelle orfane minorenni interviene Sergio Mattarella. Il Presidente della Repubblica, si apprende, ha infatti chiamato la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo per parlare della richiesta di risarcimento avanzata dall'Inps nei confronti delle due piccole, divenute orfane per l'assassinio della madre a opera del padre poi suicidatosi, colpite più di ogni altro dalle conseguenze del delitto. L'Inps, alle due, ha chiesto la bellezza di 124mila euro. A rivelare la storia è stato due giorni fa l'avvocato di famiglia, secondo cui le due giovani hanno anche ereditato una pensione che il nonno, loro tutore, mette da parte per il loro futuro. Nella serata di sabato 8 dicembre l'Inps ha precisato in una nota di "seguire da tempo" e che è stato "finora vicino alla famiglia Biagi e continuerà ad esserlo". La richiesta di risarcimento avanzata "che mira a recuperare le somme erogate a un'altra vittima di Marco Lojola - spiega l'Istat - è legittima e vincolata, come riconosciuto dallo stesso avvocato della famiglia". Leggi anche: Mattarella e la grazia a Umberto Bossi: perché è un messaggio a Salvini Peraltro, continua l'Inps, "data la particolarità della vicenda sotto il profilo umano, nel 2017 la Sede di Massa Carrara, prima d'inviare una lettera finalizzata ad interrompere la prescrizione, ha avuto cura di contattare i destinatari della lettera, con l'impegno a non attivare per il momento alcuna azione legale per il recupero coattivo. Gli uffici di Massa hanno altresì supportato la famiglia per ogni prestazione Inps dovuta". E informa che nei prossimi giorni "la dirigenza e l'avvocatura locale riprenderanno i contatti con l'avvocato della famiglia per individuare una soluzione che contemperi la legalità e la situazione familiare". 

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