Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, l'infettivologo Bassetti a L'aria che tira: "Non serve chiudere tutto se gli anziani sono ancora in strada"

  • a
  • a
  • a

A L’aria che tira continuano incessanti i collegamenti dal mondo della sanità per restituire all’Italia una fotografia il più possibile precisa di quanto sta succedendo in queste ore difficilissime di emergenza. L’infettivologo Matteo Bassetti spiega che il problema “non è chiudere o non chiudere tutto”, ma è che “gli italiani devono prendere consapevolezza di come aiutarci a combattere il coronavirus”. Il governo ha fatto bene a mettere in pratica “misure draconiane”, però l’infettivologo testimonia che “sono uscito per andare a lavoro e ho visto ancora tante persone anziane per strada. Va bene fare la spesa, ma si fa una volta alla settimana, non tutti i giorni”. In questo momento per Bassetti è decisivo “cercare di limitare il più possibile, soprattutto per le persone anziane, l’uscita di casa e cercare di avere il distanziamento. È l’unico strumento che abbiamo per interrompere il contagio”. In pratica siamo arrivati al paradosso: i giovani sono tutti chiusi in casa e gli anziani, che sono la fascia nettamente più a rischio, ancora non hanno compreso del tutto il giusto comportamento da tenere durante l’emergenza. 

Dai blog