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Conclave e pedofilia, il cardinale: "I ragazzini cercano un bacio. E poi è una carezza che fa godere?"

di Giulio Bucchidomenica 17 marzo 2013
2' di lettura

La pedofilia nelle parrocchie italiane? Colpa anche della fragilità dei ragazzini che cercano affettività carnale dai preti. A sostenerlo non è un sociologo un po' ardito, ma un cardinale (anonimo) intervistato da Gaetano Pecoraro nell'ultima puntata di Piazza pulita. Il talk show di Corrado Formigli, dedicato per l'occasione al Conclave, è stato criticato per alcune prese di posizione piuttosto dure con la Chiesa, ma la testimonianza raccolta sulla questione pedofilia è choccante.   "I ragazzi cercano un bacio" - "In Italia ci sono 34mila sacerdoti, 250 diocesi, non pensa che possa esserci un caso per diocesi che si sia comportato male? E per questo la Chiesa coprirebbe?", si difende subito il cardinale, presente tra i 115 che eleggeranno il nuovo Pontefice. E quando il giornalista chiede se non sia il caso, per la Chiesa, di tutelare maggiormente i fedeli, replica secco: "Se vuoi essere tutelato dalla pedofilia, mettiti sotto una campana di vetro". Allarga le braccia, il cardinale, di fronte a una violenza a suo dire ineluttabile. "La pedofilia è un fenomeno fisiologico, e poi che cosa è la molestia? Una carezza sulla testa o a mezza schiena o a fondo schiena? E' un pizzicotto che fa godere?". Infine, l'analisti finita nella bufera: "Oggi la situazione di fragilità dei giovani porta anche i ragazzini a cercare l'affettività carnale. Un ragazzo sente il bisogno di una carezza o di un bacio perché non li ha più in casa e quindi li cerca. E in un certo momento la persona che glieli dà può sbagliare".