Palermo, 18 apr. - (Adnkronos) - "Dotandoci di un regolamento rigido e un codice etico contro la mafia nello stilare le liste per le amministrative i mafiosi si guardano bene dall'avvicinarsi e noi e si tengono alla larga". Lo ha detto Alessandro Arico', candidato sindaco di Palermo sostenuto da Fli e Mpa parlando dell'arresto per mafia del candidato della lista 'Amo Palermo' che appoggia il candidato Marianna Caronia. "E' troppo evidente il segnale che abbiamo lanciato contro la criminalita' - dice Arico' - durante la compilazione delle liste uno degli aspiranti candidati e' stato buttato fuori dala lista 'Palermo avvenire' di Massimo Russo perche' aveva precedenti e non per mafia". E sull'arresto del candidato Vincenzo Ganci ha aggiunto: "-eri non ho voluto rendere dichiarazioni perche' non abbiamo voluto approfittare di questa notizia. Noi abbiamo adottato un Codice etico perche' sapevamo che sarebbe stata una campagna ettorale molto dura".




