Roma, 10 apr. (Adnkronos) - No alla fusione di Carispaq in Bper. E' la richiesta ferma che ribadisce la banca abruzzese, controllata di quella emiliana. Questa mattina si e' svolto il previsto incontro tra il Presidente della Fondazione Carispaq, Roberto Marotta, accompagnato dai consiglieri di amministrazione Margutti e Pierluigi Caputi, e l'amministratore delegato di Bper, Luigi Odorici, richiesto dalla Fondazione alla luce di quanto previsto nel piano industriale del gruppo Bper 2012 - 2014, presentato alla comunita' finanziaria il 14 marzo scorso. Nel corso dell'incontro, la Fondazione ha rinnovato "la propria assoluta contrarieta'" all'ipotesi di fusione per incorporazione di Carispaq in Bper proposta dal Piano industriale che, "tra le varie gravi conseguenze, comporterebbe anche la perdita di un patrimonio di 153 anni di rapporti tra comunita' e banca locale ed il venir meno di un attore fondamentale per la ripresa economica del territorio". La Fondazione ha invitato pertanto Bper ad una "immediata revisione del Piano industriale per quanto riguarda l'ipotesi di riassetto organizzativo prospettata per Carispaq, riservandosi al contempo ogni piu' opportuna decisione ed iniziativa per la tutela degli interessi e dei diritti di cui e' portatrice".




