Roma, 11 apr. - (Adnkronos) - L'artista di origine mongola, Juri Namjil, da domani vedra' i suoi quadri esposti in contrapposizione a quelli dell'artista Pietro Lista presso la Galleria d'Arte, Associazione culturale Margutta, 102 in via Margutta 102 a Roma. La mostra, che durera' fino al 26 aprile a Roma e che sara' presentata anche a Genova presso la galleria Santi Giacomo e Filippo dal 3 al 31 maggio, presenta un percorso olfattivo che evidenzia il ''legame emozionale tra arte visiva e il sensuale mondo degli odori''. La maggior parte delle opere pittoriche mongole offrono un'interpretazione narrativa della vita quotidiana e si presentano formate da temi classici e tradizionali che le rendono facilmente associabili all'idea di folclore. Cio' evidenzia come la pittura mongola si sia sviluppata proprio in parallelo con la cultura e la vita di questo popolo tipicamente nomade, legato fortemente alla propria terra e alla natura. Juri Namjil, si discosta da questa corrente tradizionalista della pittura e lascia trapelare nei sui dipinti una maturazione e un'evoluzione propria. Ricca delle sue esperienze internazionali, prima in Bulgaria e poi in Italia, e' riuscita a sprigionare la cultura mongola, portandola oltre i confini, non solo territoriali, ma anche di concetto, attraverso una trasformazione sempre piu' olistica della sua arte che ha portato i sui dipinti ad essere apprezzati anche a livello internazionale.




