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Coronavirus, fermato l'aereo in arrivo a Fiumicino dal Qatar: "Niente sbarco per i cittadini del Bangladesh"

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Allarme lanciato dall'Unità di crisi Covid della Regione Lazio, relativo a un volo partito dal Qatar con a bordo 135 passeggeri provenienti dal Bangladesh e in arrivo a Fiumicino, lo stesso Bangladesh al quale sono stati inibiti i voli in entrata dal ministero della Salute. Insomma, ad oggi i passeggeri dal Bangladesh in Italia non possono sbarcare. L'Unità di crisi, dunque, si è rivolta all'Enac chiedendo di "emettere un'indicazione chiara alle linee aeree affinché non li imbarchino". Il responsabile dell'Unità in regione Lazio, Alessio D'Amato, ha fatto sapere: "Comunque le nostre squadre  di medici e infermieri sono già sul posto, ma dico con estrema chiarezza che non si può scaricare sul solo nostro servizio sanitario regionale questo onere, peraltro senza alcun tipo di programmazione". E ancora: "Occorrono delle regole ferree e chiare, basta fare lo scarica barile, se vogliamo a monte rafforzare la sorveglianza sanitaria ed impedire rischi effettivi di ritorno. Roma non può sostenere questa pressione. Auspico che vengano assunte decisioni che vadano in tal senso nelle prossime ore", ha concluso. 

La decisione finalmente è arrivata: niente sbarco. I passeggeri provenienti da Dacca ritorneranno a Doha con il volo delle 16:20. Gli altri viaggiatori — tecnicamente autorizzati allo sbarco — sono stati invece sottoposti a tampone in aeroporto "in quanto potenziali casi di contatto", ha fatto sapere il responsabile dell’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio, Alessio D’Amato. 

Situazione simile anche all’aeroporto di Milano Malpensa un altro volo Qatar Airways, QR 127, è atterrato con una quarantina di passeggeri del Bangladesh. Anche loro — stando a quanto confermano fonti aeroportuali — sono stati bloccati all’arrivo e fatti riposare al gate d’imbarco: una volta terminate le operazioni di sanificazione i viaggiatori saranno rimpatriati verso Doha con lo stesso aereo che li ha portati in Italia. 

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