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Coronavirus, Patrizio Pezzotti: "Due settimane dai sintomi ai decessi. In base alla curva dei contagi, si rischiano oltre 100 morti al giorno"

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Tutti parlano di contagi da coronavirus, ma nessuno cita più i decessi. Eppure, questi ultimi, che ora crescono di giorno in giorno, sono la vera preoccupazione. "Le previsioni sui prossimi mesi non sono positive; la paura più grande (e più immediata) è di arrivare presto a toccare i 100 morti al giorno". spiega Marco Antonellis su Italia Oggi che riporta le parole di Patrizio Pezzotti. L'epidemiologo dell'Iss ha voluto chiarire le cifre dei bollettini: "Tra la comparsa dei sintomi e il decesso trascorrono mediamente due settimane, perciò le oltre 40 vittime che contiamo oggi sono quelle che si sono ammalate quando avevamo poco più di 1600 contagi al giorno, ha spiegato. Ora, con quasi 11 mila contagi in un giorno e con il nostro tasso di letalità, la curva dei decessi tra un paio di settimane è destinata a sfiorare le tre cifre".

 

 

Uno scenario inquietante che arriva a ridosso di una giornata drammatica, quella del 16 ottobre, che ha visto i contagi toccare quota 10 mila. Non solo, perché proprio in queste ore Giuseppe Conte viene tirato per la giacchetta dai componenti del suo esecutivo: da una parte, il Pd e Roberto Speranza, che spingono per misure più severe, dall'altra Italia Viva che invece tira per la linea più soft, perché "con il virus dobbiamo imparare a convivere".

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