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Venezia, il comandante confessa: "Mi hanno palpato il sedere", è scandalo

Marco Agostini

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"Mi hanno palpato il sedere alla festa di Armani. Più volte. E non volendo fare scenate, per il contesto e per rispetto della divisa che indosso, ho alzato i tacchi e me ne sono andato. Ma adesso posso dire che capisco cosa prova una donna quando viene molestata". A denunciare questa vicenda incredibile è Marco Agostini, comandante generale del corpo di polizia locale di Venezia. Come riporta il Messaggero, Agostini lo ha scritto su Facebook e lo ha confermato al Gazzettino. "Ho scritto il post più che altro per solidarizzare con le donne che subiscono atti del genere, adesso che l’ho provato personalmente, so cosa vuol dire".

 

 

Sabato sera 2 settembre, Agostini, 62 anni, già direttore generale del Comune, era tra gli invitati alla sfilata di Giorgio Armani all’Arsenale, assieme al sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e indossava l'alta uniforme. Le molestie, si legge nell'articolo, "sono avvenute quando gli invitati hanno lasciato la Tesa numero 89, quella appunto della sfilata, e si sono spostati nella terza Tesa, la numero 91, dove era stato allestito il bancone bar, la consolle per la musica, alcuni divanetti (pochissimi e tutti occupati) e dove venivano serviti i finger food".

 

 

C'era ressa, gli ospiti erano infatti settecento. "È stato lì, al cocktail, che mi hanno palpato il sedere", denuncia il comandante. "La prima volta ho fatto finta di niente, pensavo a un errore", poi "una seconda, su cui ancora ho sorvolato. E poi un’altra e un’altra. In tutto cinque". Forse è stato "un ragazzetto, un ventenne".

Agostini non ha mai reagito. E spiega perché: anche se "la tentazione era forte", "per rispetto della divisa che indosso, ho deciso di non fare piazzate".

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