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Mario Giuliacci, le previsioni per il giorno di Natale: girano balle spaziali

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Ormai al 25 dicembre manca pochissimo. E come ogni anno, con l'avvicinarsi della festività, ci si chiede: il Natale con la neve è ancora una possibilità reale o è diventato solo un nostalgico ricordo del passato? Domanda che si pone Mario Giuliacci sul suo sito personale.

E il colonnello ricorda come coloro che hanno vissuto a lungo ricorderanno un'epoca in cui un Bianco Natale era più probabile, specialmente nelle vaste pianure della Pianura Padana e naturalmente sulle imponenti catene montuose, sia alpine che appenniniche. Dunque: un Natale con la neve possibile?

Prima di tutto, una curiosa premessa: al contrario di quanto si può immaginare, le feste natalizie non sono storicamente caratterizzate da abbondanti nevicate. Anzi, anche in epoche passate, la neve intorno al 25 dicembre soprattutto nelle aree pianeggianti era un evento raro. L'ultimo episodio significativo risale al 2000, con un evento memorabile ancor più distante nel tempo, nel 1963. Si tratta quindi di due episodi rilevanti di nevicate nel giorno o nella notte di Natale in più di mezzo secolo. E ancora, aggiunge Giuliacci, va considerato anche che le statistiche non tengono conto delle sfide aggiuntive come il cambiamento climatico globale e la crescente difficoltà di osservare la Dama Bianca nella pianura.

 

Naturalmente, queste sono solo tendenze, e chiunque affermi con sicurezza che il prossimo 25 dicembre sarà imbiancato sta mentendo: ad ora impossibile saperlo. Come ricordano sempre i meteorologi, prevedere con certezza le condizioni climatiche a quasi tre settimane di distanza è una sfida titanica. Gli appassionati di meteorologia e i lettori attenti sanno che dopo dieci giorni, le previsioni perdono la loro affidabilità, e ci si può basare solo su tendenze statistiche.

Inoltre, quando si tratta di neve, anche le previsioni a breve termine possono essere incerte, dunque a venti giorni si tratta di illazioni. Quindi, conclude Giuliacci, ad oggi possiamo solo dare uno sguardo alle statistiche, prendendo atto del fatto che un Natale sotto la neve era già in passato un evento raro e ora si sta trasformando in una sorta di chimera meteorologica. E insomma, in conclusione Giuliacci lo lascia intendere in modo chiaro: se sperate in un Natale con la neve, potete pure accantonare le speranze.

 

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